Rugby, Serie A. Udine gioca alla pari, ma alla fine è ancora Vicenza a passare

Udine – Niente di nuovo, neanche sotto il sole di Aprile. Durante tutta questa difficile stagione la Union Udine Fvg ha sempre giocato alla pari con tutti, ma non ha vinto quasi mai. E’ successo anche oggi contro i Rangers Vicenza della stella Mirco Bergamasco (che in realtà non ha brillato). Partita sempre in equilibrio, decisa da un paio di episodi sfortunati, ma anche, forse, da una tenuta atletica che non consente ai bianconeri di essere lucidi e competitivi per tutti gli 80 minuti.
E’ Vescovo ad inaugurare il tabellino al 4′ su piazzato. Udine sembra in palla e le fiammate dei suoi trequarti (con il solito Rigutti in grande evidenza) lasciano sempre il segno. Ma un banale errore di ricezione su un calcio a seguire dei veneti risulta fatale: sul rimpallo l’ovale finisce a Biasolo, che apre al largo finché il pallone arriva a Franchini, che vola in meta. Cipriani trasforma. La stessa apertura biancorossa allunga su piazzato al 31′ e al 38′ e Vicenza va al riposo in vantaggio 3 a 13.
Nella ripresa l’ossigeno comincia a scarseggiare per entrambe le squadre e la partita, piuttosto fallosa fin da subito, si incattivisce. All’8′ si scatena una rissa generale, che non può non avere conseguenze: rosso diretto per il friulano Macor e il vicentino Stanica.
Ritornata la calma, Udine accorcia le distanze. Vescovo raccoglie un pallone al volo e si insinua nella difesa ospite, impegna tre uomini e serve Rigutti. L’ovale rimpalla, ma per una volta la fortuna sorride ai bianconeri. L’ala friulana si incolla il pallone al petto e sprinta fino quasi al centro dei pali per la facile trasformazione dello stesso Vescovo. Nell’ultimo quarto di gara, però, Udine va in sofferenza. Le energie crollano e la mischia, che fino ad allora era stata dominante, comincia a fare acqua. Vicenza non fa nulla di trascendentale, se non aspettare con pazienza il momento opportuno. Allo scoccare del 40′, dopo una raffica di percussioni degli avanti veneti, il muro bianconero cede e arriva la meta del pilone Cenghialta, trasformata dal quasi infallibile Cipriani per il definitivo 10 a 20.
La giornata odierna è iniziata con il match di C1 dei Cadetti, che contro un malcapitato Monselice si sono imposti con un eloquente 80 a 0. Soddisfazione anche per l’Under 18, che si impone sull’Oderzo per 22 a 17, e per l’Under 16 che vince 24 a 19 a Selvazzano. Infine l’Under 14, sabato, ha dovuto cedere al Conegliano per 75 a 43.

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