Il servizio pubblico di Procreazione Medicalmente Assistita si allarga e si sposta a Sacile

Sacile (Pn) – Sarà a Sacile la nuova sede del Servizio sanitario pubblico per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) che, a opere ultimate, secondo programma alla fine del 2017, si trasferirà da Pordenone alla città del Livenza.

Il passaggio del reparto da Pordenone a Sacile porterà con sé numerosi vantaggi: il primo è quello legato a un incremento degli spazi a disposizione e a una flessibilità nelle funzioni.

A ciò si aggiunge la possibilità di disporre di un’area più ampia per la sala criogenica, capace di accogliere un numero maggiore di tessuti da conservare.

Elementi che consentiranno al nuovo reparto di diventare un riferimento a livello regionale, in presenza di una sempre maggiore domanda di Procreazione Medicalmente Assistita.

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute nella Relazione PMA 2016, il 2,5% dei bimbi nati in Italia nel 2014 sono stati concepiti mediante tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita.

L’aumento dell’età delle coppie che decidono di avere un figlio sta facendo aumentare gli interventi di Procreazione Medicalmente Assistita. Nella nostra Regione il ricorso a tale tecnica è assicurato dalla Sanità pubblica, il che costituisce un elemento distintivo rispetto ad altre realtà.

Alla presenza del direttore generale dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 Giorgio Simon, è stato sottoscritto il contratto di appalto con l’impresa esecutrice dell’intervento.

Il costo complessivo dei lavori ammonta a 700.000 euro, di cui 620.000 per la parte edile e impiantistica e i restanti 80.000 euro per le dotazioni medicali legate alla crioconservazione.

Le opere prenderanno il via entro la fine del mese di marzo e dureranno circa nove mesi; pertanto l’ultimazione è prevista entro la fine del 2017.

Una volta terminata, la sede della PMA risponderà ai requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi previsti dalle normative vigenti, regionali e nazionali, al fine di poter essere accreditata anche dal Centro Nazionale Trapianti (CNT).

Il nuovo reparto della PMA occuperà l’intera ala Nord del corpo principale e circa un terzo delle sale operatorie. L’intervento edilizio individua due ambiti ben definiti: il primo (ala Est – ex degenza) riguarda gli spazi destinati al ricovero, agli ambulatori e alla segreteria di reparto. Il secondo (ala Nord – sale chirurgiche) ospiterà l’ambulatorio chirurgico, il laboratorio embriologico, la seminologia, la criobanca.

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