Solidarietà Trieste: per il supporto all’inserimento lavorativo delle persone più fragili

Trieste – Tre nuove iniziative di supporto all’insediamento lavorativo di persone “fragili” – AUTSTANDING de La Melagrana Società Cooperativa Sociale Onlus e “Work Inclusive in Progress” e “Work Inclusive Experience” dell’ASD Calicanto – sono stati presentate oggi nella sede di Trieste di Confindustria Alto Adriatico da Solidarietà Trieste.

Solidarietà Trieste – sodalizio nato nel 1999 in seno a Assindustria Trieste ora Confindustria Alto Adriatico, da sempre vicina alle organizzazioni con finalità umanitarie e volontaristiche, occupandosi della divulgazione della “responsabilità sociale d’impresa”, della formazione a favore di tali organizzazioni oltre che al supporto diretto alle loro attività – ha condiviso lo spirito delle tre iniziative e ha voluto, sia mediante un contributo economico alle due realtà, sia mediante il coinvolgimento delle aziende triestine associate a Confindustria Alto Adriatico, sostenere concretamente le realtà proponenti per la realizzazione di questi progetti di crescita personale e professionale dei giovani coinvolti.

Ma cos’è AUTSTANDING? E’ il nome del progetto, ma anche del pubblico esercizio sito in Località Prosecco n.162 a Trieste, in cui La Melagrana Società Cooperativa Sociale ONLUS, grazie al coordinamento sorto tra il Centro di Formazione Professionale “Trieste Integrazione”, i Servizi dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e la stessa Melagrana, ha avviato al lavoro ragazzi provenienti dall’area del disagio sociale. Affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione, i ragazzi coinvolti possono mettersi alla prova nel ruolo di cuoco, addetto alla sala e barman.

Il progetto consta anche di una prima fase di formazione che consente di studiare insieme a psicologi ed educatori la mansione più adeguata a ciascun ragazzo e soprattutto le modalità attraverso le quali farlo sentire auto-efficace ed in equilibrio con il mondo che in quel momento sta attraversando. Obiettivo principale del progetto è garantire quindi un miglioramento della qualità della vita delle persone provenienti dall’area del disagio sociale, delle loro famiglie e della collettività, attraverso la formazione, il lavoro ed un percorso abilitativo, protetto ma non cristallizzato, che lasci spazio alla sperimentazione “attiva”. Lo scopo finale è inserire le persone provenienti dall’area di disagio sociale in un progetto in cui si realizzino le loro capacità e dove ognuno possa mettere in campo le abilità, le capacità e determinare la propria volontà. Anche grazie al supporto di Solidarietà Trieste e delle aziende da essa coinvolte, dall’avvio del progetto a settembre 2023 a oggi, sono stati raggiunti 13 ragazzi: 4 ragazzi già assunti a tempo indeterminato ed altri 9 in fase di formazione per metà dei quali è previsto a breve un inserimento lavorativo.

I progetti sperimentali e innovativi biennali “Work Inclusive in Progress” e “Work Inclusive Experience” dell’ASD Calicanto hanno lo scopo di fornire ai ragazzi diversamente abili un maggior supporto, in ambiente protetto (work inclusive in progress), che li aiuti a migliorare e consolidare le loro capacità di autonomia personale e relazionale e faccia loro acquisire nuove competenze trasferibili successivamente in un possibile contesto laboratoriale di avvicinamento lavorativo (work inclusive experience). I progetti si rivolgono in particolare a giovani diversamente abili con difficoltà cognitive e relazionali, ragazzi con sindrome dello spettro autistico, sindrome down, sindrome asperger, con ritardo di apprendimento medio/lieve e medio/grave, che hanno concluso il percorso scolastico obbligatorio. La finalità primaria è creare luoghi di lavoro protetti o semi-protetti per i ragazzi coinvolti, ponendo così le basi fondamentali per una loro vita autonoma, offrendo loro un ventaglio di proposte ed esperienze il più ampio possibile. La finalità secondaria dei progetti è creare un modello scientificamente testato che possa essere replicato in altri contesti contribuendo ad ampliare e arricchire la normativa vigente nell’ambito dell’inserimento lavorativo delle persone disabili.

Nel dettaglio “Work Inclusive in Progress” vuole incentivare la crescita personale dei giovani diversamente abili attraverso il consolidamento delle capacità acquisite e l’ampliamento delle abilità nell’area motorio- sportiva- sociale e musicale trasversali alle competenze necessarie in ambito lavorativo. “Work Inclusive Experience” invece, si propone di creare un percorso facilitato, accompagnato e dedicato affinché possano inserirsi in una fase precedente o complementare a un percorso di borsa lavoro, tirocinio o assunzione lavorativa. Quindi, proponendo delle esperienze educative occupazionali con l’affiancamento da parte di una figura chiamata “educatore ponte”, si persegue lo scopo di facilitare l’esperienza in ambito lavorativo di persone con disabilità, limitandone al contempo un potenziale insuccesso. Grazie al sostegno degli “educatori ponte” si vuole avviare a un percorso che porti i giovani diversamente abili ad una maggiore autonomia personale, sociale e, auspicabilmente, a un inserimento lavorativo semi-protetto o protetto. Anche grazie al supporto di Solidarietà Trieste e delle aziende da essa coinvolte, sono stati raggiunti in questi mesi 7 ragazzi.

“Il sostegno a questi progetti- afferma il Presidente Roberto Gerin – conferma la mission di Solidarietà Trieste, che è quella di “aiutare chi aiuta” ed in questo caso l’intervento è finalizzato al settore dell’assistenza ai ragazzi fragili, provenienti dal disagio sociale o dalla disabilità, che La Melagrana Società Cooperativa Sociale ONLUS e l’ASD Calicanto vogliono aiutare a sperimentarsi sul lavoro in contesti protetti, in modo da sostenerli nella loro crescita personale e nello sviluppo dell’autonomia”.

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