Terza corsia A4: demolito ponte nella notte fra sabato 13 e domenica 14 aprile

Palmanova – Una serie di interventi ha interessato, nel fine settimana, tutti i tratti dell’autostrada A4 sui quali Autovie Venete sta lavorando per costruire la terza corsia.

Un maxi cantiere notturno quello che, tra la serata di sabato 13 e la mattinata di domenica 14, è stato allestito e portato a termine sull’autostrada A4. Uno dei più lunghi fin qui svolti perché ha riguardato 80 chilometri di strada (dal Nodo di Palmanova all’allacciamento A4/A28 in entrambe le direzioni di marcia). Quasi cento persone sono state impiegate per circa quindici ore, ininterrottamente.

Il cavalcavia di via delle Casermette – in comune di Fossalta di Portogruaro -, è stato il primo manufatto a essere demolito nel primo sub lotto del secondo lotto (Portogruaro –Alvisopoli).

Le maestranze hanno smantellato l’infrastruttura grazie all’utilizzo di sette escavatori dotati di martelloni e pinze in grado di demolire la soletta e poi “mordere” travi e traverse. A protezione della sede stradale è stato steso un tessuto con sopra 50 centimetri di sabbia per attutire la caduta del materiale. Complessivamente nel primo sublotto del secondo lotto verranno demoliti e rifatti 5 sottopassi, di cui uno ciclopedonale, 5 cavalcavia (tra cui il sovrappasso del nodo di Portogruaro, e per l’appunto, il manufatto di via Casermette) e 3 ponti. Inoltre saranno realizzati altri due sottopassi ex novo.

Contemporaneamente sul terzo lotto (Alvisopoli – Gonars) è stato varato, nella notte, il cavalcavia di Valderie in comune di Palazzolo dello Stella. La campata centrale lunga 37 metri è stata trasportata su due carrelloni, quindi “imbragata” e sollevata con le funi, agganciata da due gru e saldata. Si tratta della sesta opera sulle nove totali completamente ricostruita nell’ambito dei lavori per il terzo lotto.

Due squadre, invece, hanno operato – grazie all’utilizzo di frese, rulli e finitrici – per l’apertura di un nuovo sedime autostradale (una nuova porzione della futura terza corsia) poco prima del viadotto sul fiume Tagliamento.

Il flesso creato ha unito il primo sub lotto del secondo lotto con il terzo lotto. La chiusura dell’autostrada ha permesso anche di sistemare l’asfalto nei vecchi tratti consumati dal passaggio dei mezzi pesanti. Tutte le operazioni si sono concluse verso le 11,00 di domenica 14 aprile, quando è stato riaperto il traffico sull’autostrada.

Le opere da ricostruire

Il primo sub lotto del secondo lotto comprende il tratto di circa 8,5 km, compreso nei comuni di Portogruaro, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro e include anche i lavori di realizzazione del canale di gronda “Fosson – Loncon”, situato nei comuni di San Stino di Livenza e Annone Veneto.

L’opera principale del primo sub lotto del secondo lotto sarà il rifacimento del nodo di Portogruaro, che collega l’autostrada A4 con l’autostrada A28, con lo spostamento a est di circa 20 metri in direzione Trieste del cavalcavia e di gran parte dello sviluppo delle nuove rampe, con il miglioramento del raggio di curvatura.

Verranno così adeguate le corsie di accelerazione e decelerazione e demolite e ricostruite le piste all’ingresso e in uscita dall’autostrada.

Verranno demoliti e rifatti 5 sottopassi, di cui uno ciclopedonale, 5 cavalcavia (tra cui il sovrappasso del nodo di Portogruaro, e per l’appunto, il manufatto di via Casermette) e 3 ponti. Inoltre saranno realizzati altri due sottopassi ex novo. Verranno adeguate anche le corsie di accelerazione e decelerazione delle aree di servizio di Fratta Nord e Sud.

Oltre all’utilizzo di pavimentazioni drenanti fonoassorbenti, sono state previste barriere antirumore di altezza variabile tra i 3 e i 5 metri. L’investimento dei lavori è di 87 milioni e 400 mila euro e la durata del cantiere è di circa due anni.

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