Un sondaggio SWG descrive come è cambiata la percezione del fenomeno migratorio in Italia

Trieste – L’istituto di ricerca e indagini demoscopiche SWG ha effettutato un sondaggio sulla percezione del fenomeno migratorio dal titolo “Gli italiani di fronte all’immigrazione”.

I dati sono stati pubblicati il 19 giugno.

“In questi anni – rileva SWG – la relazione tra italiani e immigrati ha subito una netta inversione di tendenza. Nel 2003 la maggioranza degli italiani (64%) riteneva i migranti una risorsa per l’Italia, persone che avrebbero potuto apportare energie fresche sia dal punto di vista demografico sia da quello della forza lavoro”.

Dall’indagine emerge come “il tema dell’immigrazione ridisegna gli schieramenti politici e le identità partitiche degli italiani.  Il no all’attracco della nave della Ong Sos Mediterranée rientra all’interno di una più globale opposizione nei confronti dei continui arrivi di migranti provenienti dal Sud del mondo”.

“Il 64% degli italiani è favorevole a un blocco navale delle nostre coste. Ne sono convinti gli elettori di Lega (93%), Forza Italia (86%) e, con qualche dubbio in più, quelli dei Pentastellati (75%)”.

L’ipotesi del blocco navale tuttavia ottiene consensi anche tra le persone che non si collocano in alcun schieramento politico (61%) e tra gli elettori del Partito Democratico (33%).

Buona parte dell’opinione pubblica ritiene che, se non si riesce a fermare i migranti prima dell’arrivo sulle nostre coste, si debba realizzare un sistema di rimpatrio immediato nei paesi di provenienza.

L’ipotesi di accogliere i naufraghi e di smistare le persone negli altri Paesi europei convince solo poco più di un terzo dell’opinione pubblica (36%).

Leggi i risultati dell’indagine sulla pagina di SWG: https://www.swg.it/politicapp

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