Lino Guanciale e Antonia Klugmann testimonial della Giornata Mondiale del Rifugiato in FVG

Trieste – Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di chi fugge da guerre e persecuzioni lasciandosi alle spalle gli affetti e tutto ciò che un tempo era parte della sua vita.

65.6 milioni di persone in tutto il mondo, un numero senza precedenti, sono state costrette a fuggire dal proprio Paese. Di queste, circa 22.5 milioni sono rifugiati, più della metà dei quali di età inferiore ai 18 anni.

Ci sono inoltre 10 milioni di persone apolidi cui sono stati negati una nazionalità e l’accesso a diritti fondamentali quali istruzione, salute, lavoro e libertà di movimento.

20 persone sono costrette ad abbandonare le proprie case ogni minuto a causa di conflitti o persecuzioni.

Proprio per far conoscere queste realtà, ogni anno sono tantissimi gli eventi organizzati dai progetti del Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) in tutta Italia, con la collaborazione di associazioni quali ARCI, Caritas, Centro Astalli e Refugees Welcome.

Anche per il 2018 torna l’appuntamento con Porte Aperte, l’evento con cui i centri SPRAR, insieme a UNHCR, accolgono la cittadinanza per illustrare le attività che si svolgono all’interno delle strutture favorendo così l’incontro con gli operatori e le persone in accoglienza.

L’invito di alcuni progetti è esteso, oltre alla cittadinanza, anche a testimonial famosi, attori e personaggi dello spettacolo, che con la loro presenza esprimono il sostegno all’iniziativa e vengono coinvolti direttamente nelle storie delle persone accolte nel nostro Paese.

Lino Guanciale, Antonia Klugmann e Alberto Rossi sono i testimonial di quest’anno: i tre sono stati ospiti in questi giorni delle strutture SPRAR di Trieste, Cividale del Friuli e Napoli.

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