“10 idee per tempi incerti”, il manifesto dei giovani arriva nelle scuole di Udine e Gorizia
Gorizia/Udine – Un decalogo nato dai giovani e pensato per i giovani, con l’obiettivo di offrire strumenti per affrontare i cambiamenti del presente. Questo è il manifesto “10 idee per tempi incerti”, che da oggi, 28 maggio, viene distribuito nelle scuole di Udine e Gorizia come parte del progetto “Abbracciare l’incertezza – Spunti per interagire con i grandi cambiamenti della nostra epoca”.
L’iniziativa è stata promossa da ARTESS – Association for Research and Training on Emotional Support Skills, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Comune di Udine – Progetto Città Sane, Comune di Gorizia, Università degli Studi di Udine, Liceo Classico Jacopo Stellini e IFOTES (Federazione internazionale dei servizi telefonici di aiuto emotivo e supporto in situazioni di difficoltà personale).
Il manifesto nasce da un percorso partecipativo che ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole superiori e universitari under 30 di Udine e Gorizia. I ragazzi hanno lavorato insieme per individuare strategie e riflessioni utili ad affrontare un periodo caratterizzato da cambiamenti rapidi, instabilità e nuove fragilità sociali.
Al centro del manifesto ci sono dieci proposte che invitano a sviluppare consapevolezza personale, relazioni e capacità di adattamento.
Le dieci idee per i tempi incerti
La prima idea è “Esercitare la curiosità”, un invito ad affrontare il cambiamento con apertura mentale, senza fermarsi all’utilità immediata delle cose e mantenendo vivo il desiderio di conoscere luoghi, persone e attività nuove.
Il secondo punto, “Anche quella per le nuove tecnologie”, suggerisce di guardare agli strumenti digitali come occasioni di apprendimento e creatività, senza però sostituire completamente l’esperienza diretta con quella virtuale.
Il manifesto invita poi a “Coltivare il pensiero critico”, verificando le fonti delle informazioni e distinguendo i fatti dalle opinioni, soprattutto in un contesto caratterizzato da comunicazione continua e rapida diffusione di contenuti online.
La quarta idea riguarda la fiducia. Il testo sottolinea l’importanza di riconoscere le emozioni positive e di affrontare le sfide con entusiasmo, curiosità e passione, anche quando il futuro appare incerto.
Un altro tema riguarda le relazioni personali. “Stare bene insieme alle altre persone” richiama il valore dell’incontro, del confronto e della solidarietà, elementi considerati essenziali per sentirsi parte di una comunità.
Tra le indicazioni proposte dai giovani c’è anche “Chiedere aiuto”. Il manifesto ricorda che riconoscere i propri limiti e confrontarsi con chi può offrire sostegno rappresenta un gesto di consapevolezza e coraggio.
Accanto a questo compare “Offrire aiuto”, che invita all’ascolto e all’accoglienza verso chi attraversa momenti difficili, anche senza avere sempre soluzioni immediate.
L’ottava idea è “Non smettere mai di imparare”. Il manifesto incoraggia a spaziare tra discipline diverse, dall’arte alla scienza, per sviluppare creatività e capacità di interpretare la realtà.
C’è poi spazio per “Anche dalle storie degli altri”, un richiamo all’importanza dell’ascolto delle esperienze altrui come occasione di crescita personale e comprensione del presente.
Il decalogo si chiude con “Dare tempo al possibile”, un invito a rispettare i tempi necessari per comprendere la complessità delle situazioni e costruire il proprio percorso senza pretendere risultati immediati.
Uno strumento didattico
Secondo Diana Rucli, presidente di ARTESS, il progetto nasce dalla consapevolezza che la salute sociale rappresenti una dimensione da coltivare e rafforzare, soprattutto in un’epoca caratterizzata da trasformazioni continue. Rucli ha evidenziato il ruolo attivo dei giovani nella costruzione del manifesto e la volontà di offrire strumenti utili a immaginare il futuro attraverso creatività, relazioni e partecipazione.
Il manifesto diventerà anche uno strumento didattico a disposizione degli insegnanti per promuovere momenti di confronto su benessere relazionale, cittadinanza attiva e orientamento nel presente.
L’assessore alla Salute ed Equità sociale del Comune di Udine Carlo Giacomello ha sottolineato il valore del progetto come occasione di ascolto e partecipazione. Per l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Gorizia Chiara Gatta il manifesto rappresenta invece un invito a riflettere e a trasformare le difficoltà del presente in opportunità di crescita collettiva.
La distribuzione del materiale avverrà nelle scuole, nelle sedi universitarie, nelle biblioteche e nei punti giovani del territorio. Il manifesto sarà disponibile in italiano, inglese, tedesco, sloveno e anche in friulano grazie al patrocinio dell’Agenzia regionale per la lingua friulana.
Il progetto è stato presentato anche nell’ambito di vicino/lontano a Udine e troverà spazio durante il festival èStoria di Gorizia. Parallelamente ARTESS ha curato la realizzazione del volume “Abbracciare l’incertezza – Risorse individuali e collettive per affrontare i cambiamenti”, di prossima pubblicazione per Mimesis Edizioni.


