Due interventi del Soccorso Alpino sui monti del Friuli domenica 1° marzo

Udine – Domenica intensa per il Soccorso alpino in Friuli, impegnato in due distinti interventi tra le zone di Venzone e Treppo Ligosullo, entrambi conclusi con esito positivo.

Il primo intervento si è svolto sulle alture sopra Portis, dove tre escursionisti – due donne e un uomo – sono rimasti bloccati a circa 1300 metri di quota lungo il sentiero 728a, nelle Prealpi Giulie. Il gruppo, dopo aver superato il bivacco Cjasute di Coi, stava proseguendo verso un secondo punto d’appoggio dove avrebbe dovuto trascorrere la notte, ma ha incontrato neve sempre più profonda e instabile, perdendo la traccia del sentiero.

Valutato il rischio di scivolamenti e possibili distacchi di neve, i tre hanno deciso di fermarsi in una zona riparata e allertare i soccorsi. Le condizioni meteo hanno però complicato le operazioni: una fitta copertura nuvolosa ha impedito il decollo degli elicotteri regionali. È stato quindi necessario l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites, unico mezzo in grado di operare sopra le nuvole.

Nel frattempo una squadra mista composta da soccorritori alpini, Guardia di finanza e vigili del fuoco ha iniziato l’avvicinamento a piedi, affrontando oltre mille metri di dislivello. L’intervento aereo si è rivelato decisivo per evitare un aggravamento della situazione: i tre escursionisti sono stati recuperati e trasferiti a Sappada, quindi accompagnati a valle fino a Tolmezzo, dove sono stati ricondotti alle loro auto. Le operazioni si sono concluse poco dopo le 22.

Nel pomeriggio, tra le 14 e le 14.30, un secondo intervento ha interessato l’area del Monte Neddis, nel territorio di Treppo Ligosullo. Un gruppo di scialpinisti ha allertato il Nue112 dopo che uno di loro, durante la discesa a circa 1600 metri di quota, è caduto a causa dell’improvviso blocco della punta dello sci, riportando una forte distorsione a un arto inferiore e l’impossibilità di proseguire.

La stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino, insieme alla Guardia di finanza e all’elisoccorso regionale, ha attivato le operazioni. Mentre una squadra di terra si posizionava a supporto, l’elicottero è riuscito a sbarcare in hovering il tecnico di elisoccorso, il medico e l’infermiere poco sotto il punto dell’incidente.

Lo sciatore è stato raggiunto, stabilizzato e recuperato con il verricello, utilizzando il triangolo di evacuazione, per essere poi trasferito all’ambulanza a Tolmezzo.

I due interventi confermano ancora una volta l’importanza della prudenza in ambiente montano, soprattutto in presenza di neve instabile e condizioni meteo variabili, che possono rendere rapidamente critiche anche escursioni programmate.

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