Coppia in carcere per furto da 150 mila euro in un appartamento di Trieste
Una coppia di cittadini italiani è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine relativa a un furto avvenuto in un appartamento di via Tigor, a Trieste. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste ed eseguito il 14 maggio scorso.
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata dal proprietario dell’abitazione, che aveva segnalato la scomparsa di gioielli per un valore stimato in circa 150 mila euro e di una somma di denaro custoditi all’interno di una cassaforte risultata forzata.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due indagati avrebbero agito approfittando della conoscenza dell’abitazione e delle abitudini della persona derubata. La donna svolgeva infatti attività di collaborazione domestica nella casa interessata dal furto. Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno portato gli inquirenti a ritenere che questa circostanza abbia consentito alla coppia di conoscere orari e modalità di accesso all’appartamento.
Gli accertamenti svolti, supportati da testimonianze e da ulteriori verifiche tecniche, sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Trieste. Sulla base del quadro emerso, il pubblico ministero titolare del procedimento ha chiesto l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti dei due indagati.
Accolta la richiesta, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere. I due sono stati quindi trasferiti nella casa circondariale di Trieste.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le accuse dovranno essere valutate nel corso dell’iter giudiziario e l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva.

