Soccorso alpino impegnato nel weekend per tre interventi in Carnia e nel Tarvisiano
Fine settimana impegnativo per il Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, intervenuto tra sabato e domenica in diverse operazioni di soccorso che hanno coinvolto un’escursionista e due ciclisti rimasti feriti in distinti incidenti avvenuti tra la Carnia e il Tarvisiano.
Il primo intervento risale al pomeriggio di sabato 13 giugno, nel territorio di Paularo. Poco dopo le 16 la centrale operativa Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale dopo la richiesta di aiuto giunta al Numero unico di emergenza 112 da parte del marito di una donna triestina del 1965.
L’incidente è avvenuto lungo il sentiero 457A, nel tratto compreso tra Casera Lodin e Casera Ramaz, a circa 1.400 metri di quota. La donna è inciampata in una radice mentre percorreva un tratto a mezza costa che attraversa alcuni rii ed è rotolata per alcuni metri lungo il pendio, fermandosi autonomamente. Nella caduta ha riportato la frattura di un arto inferiore.
A raggiungerla è stato l’equipaggio dell’elisoccorso regionale. Dopo la valutazione sanitaria effettuata dal medico a bordo, la donna è stata recuperata mediante verricello con il triangolo di evacuazione e trasportata in ospedale. Il marito ha invece proseguito la discesa a piedi accompagnato da un soccorritore della stazione di Forni Avoltri. L’intervento si è concluso intorno alle 17.30.
Nella giornata di domenica 14 giugno il Soccorso Alpino è stato nuovamente impegnato per due incidenti in bicicletta avvenuti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro.
Il primo è accaduto poco prima delle 13 nel territorio di Tarvisio. Un cittadino austriaco di 70 anni è caduto dalla mountain bike lungo la pista forestale che collega il Rifugio Zacchi ai Laghi di Fusine. L’uomo ha riportato ferite agli arti superiori e inferiori. Sul posto sono intervenuti i tecnici della stazione di Cave del Predil, che lo hanno raggiunto e affidato al personale dell’ambulanza per il successivo trasferimento alle cure sanitarie.
Poco dopo le 13 un secondo allarme ha interessato la stazione di Forni Avoltri, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. A Rigolato un ciclista italiano di 60 anni è caduto lungo la strada bianca che collega il Rifugio Chiampizzulon ai Piani di Vas.
L’uomo è stato individuato da due persone che stavano scendendo a valle a bordo di un pick-up. Una di loro, infermiera, gli ha prestato le prime cure in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Il sessantenne ha riportato ferite agli arti e un trauma cranico.
Quando i soccorritori sono giunti sul posto, il ciclista era già stato caricato sul mezzo che lo aveva raggiunto. Successivamente è stato accompagnato al campo sportivo di Rigolato, dove è stato affidato all’elisoccorso regionale che lo ha trasferito all’ospedale di Udine per gli accertamenti e le cure del caso.

