Alessandro Barbano alla guida dei sei quotidiani NEM. Paolo Possamai resta direttore editoriale
FVG – Alessandro Barbano è da lunedì 26 ottobre il nuovo direttore responsabile dei sei quotidiani del gruppo Nord Est Multimedia (NEM), Il Mattino di Padova, La Nuova di Venezia e Mestre, La Tribuna di Treviso, Corriere delle Alpi, Messaggero Veneto, Il Piccolo, testate diffuse in Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il giornalista succede a Paolo Possamai, che dopo aver guidato le redazioni ad interim dall’autunno 2025 torna a ricoprire l’incarico di direttore editoriale. Il passaggio di consegne segna dunque un cambiamento nella direzione responsabile, mentre Possamai mantiene un ruolo nelle strategie di sviluppo del gruppo.
La nomina di Barbano era stata deliberata dal consiglio di amministrazione di NEM il 23 settembre, sotto la presidenza di Enrico Marchi. Il nuovo direttore assume la responsabilità di tutte le testate del gruppo, oltre alle rispettive edizioni digitali e al progetto editoriale il Nord Est.
Giornalista professionista dal 1984, laureato in giurisprudenza all’Università di Bologna, Barbano ha diretto nel corso della carriera testate nazionali come Il Mattino di Napoli, Il Messaggero di Roma, Il Riformista e il Corriere dello Sport-Stadio. È anche autore di saggi su giornalismo, politica e società, tra cui La gogna, pubblicato nel 2023, e L’inganno, del 2022. Ha insegnato giornalismo in diverse università ed è presidente della Fondazione Campania dei Festival.
Il suo insediamento è accompagnato da un’indicazione di continuità sulla missione editoriale del gruppo, insieme all’obiettivo di dare maggiore visibilità nazionale alle questioni del Nordest. Nella nota pubblicata in occasione dell’avvicendamento, l’editore sottolinea che l’attività delle testate continuerà a essere rivolta alle comunità del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, con una maggiore attenzione alla capacità di portarne le esigenze anche fuori dai confini regionali. L’esperienza maturata da Barbano alla guida di giornali nazionali dovrebbe contribuire a questo obiettivo.
Possamai continuerà a occuparsi dello sviluppo editoriale insieme all’amministratore delegato Giuseppe Cerbone. L’editore gli ha riconosciuto il lavoro svolto nell’ultimo anno, durante il quale sono stati portati avanti diversi progetti di sviluppo del gruppo. Al momento, nelle comunicazioni pubbliche sull’avvicendamento non sono stati annunciati cambiamenti specifici nelle redazioni.
Le prime indicazioni del nuovo direttore sono affidate a un editoriale pubblicato il 27 ottobre su il Nord Est. Barbano parte dall’identità economica e sociale del territorio: un sistema produttivo articolato, una rete di città e imprese e una storia di trasformazioni che, a suo giudizio, non si è ancora tradotta in un modello riconoscibile e spendibile su scala nazionale. Il tema è quello del rapporto fra tradizione e innovazione, in una regione economica che comprende realtà diverse, dalla manifattura alle attività portuali, dalle città universitarie ai distretti produttivi.
Nel suo ragionamento trovano spazio anche l’integrazione dei cittadini stranieri e le transizioni energetica, digitale e demografica. Per Barbano, il Nordest può contribuire al dibattito nazionale se trasforma le proprie rivendicazioni territoriali in una responsabilità più ampia, capace di offrire risposte ai problemi del Paese. È una prospettiva che chiama in causa non soltanto le istituzioni e il sistema economico, ma anche il modo in cui i giornali raccontano i cambiamenti e le tensioni delle comunità.
Il nuovo direttore ribadisce inoltre la necessità di un’informazione indipendente, attenta alla complessità e fondata sul dubbio e sulla verifica. Nell’editoriale scrive di voler guidare un giornale «critico, immedesimato ma indipendente», che non si schieri in modo pregiudiziale e non riduca la realtà a contrapposizioni schematiche. Si tratta, per ora, delle linee programmatiche espresse all’avvio dell’incarico: la loro traduzione nel lavoro quotidiano delle sei testate potrà essere valutata nei prossimi mesi.
L’arrivo di Barbano è stato salutato anche dai vertici istituzionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha richiamato il legame delle testate con i territori e la necessità di interpretare i cambiamenti del pubblico. Il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha definito Il Piccolo e Messaggero Veneto presìdi importanti dell’informazione locale. Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ha rivolto al nuovo direttore un augurio di buon lavoro e ringraziato Possamai per l’attività svolta.
Agli auguri a Barbano si associa anche la redazione de ilfriuliveneziagiulia.it

