Calano le assunzioni in regione: -6.400 da gennaio a settembre

Trieste – Nei primi nove mesi del 2019 il numero di nuovi rapporti di lavoro dipendente attivati in Friuli Venezia Giulia nel settore privato (esclusa l’agricoltura) è diminuito del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (quasi 6.400 assunzioni in meno). Lo rileva un’indagine dell’Ires Fvg curata dal ricercatore Alessandro Russo.

La significativa crescita delle nuove assunzioni a tempo indeterminato (2.038 in più, pari a +14,4%), infatti, non compensa le forti flessioni dei rapporti a tempo determinato (-2.657, pari a -5,7%) e soprattutto in somministrazione (-8.843, quasi un terzo in meno). Risultano inoltre in aumento sia il ricorso al contratto di apprendistato (+119 unità, pari a +2,2%) sia a quello intermittente (+8,1%, pari a +841 nuovi contratti), dal 2017 utilizzato come alternativa ai voucher.

Infine, il lavoro stagionale ha registrato un notevole incremento (+2.141 assunzioni, pari a +20,4%), dopo quello del 2017 (18,5%), anche perché si tratta di una tipologia contrattuale non soggetta alle restrizioni previste dal cosiddetto “Decreto Dignità”.

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