Fermato dai Carabinieri per un faro spento: aveva 5 chili di droga, una pistola e 25mila euro falsi

Trieste – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Trieste, durante un normale servizio perlustrativo, mentre effettuavano un “posto di controllo” alla circolazione stradale durante la serata del 21 aprile, hanno fermato in viale Raffaello Sanzio un’Alfa Romeo 147 che procedeva con un faro spento.

Durante le fasi dell’accertamento dell’identità e del controllo del veicolo il conducente, tra l’altro senza precedenti penali di rilievo, ha palesato un atteggiamento strano, dimostrandosi intimorito ed ansioso per l’azione dei militari, i quali, insospettiti, hanno pensato di perquisire l’autovettura.

Nonostante il comportamento del fermato fosse stato sospetto, è stato comunque grande lo stupore dei Carabinieri quando nel sedile posteriore hanno trovato una borsa contenente quasi 2 etti di quella che, alla successiva analisi, si è dimostrata essere marijuana.

Una volta richiesto ausilio alla Centrale Operativa ed arrivati i rinforzi dal vicino Comando Provinciale, l’equipaggio del Nucleo Radiomobile si è recato presso l’abitazione dell’operaio, dove, al termine di un’attenta perquisizione, sono stati rinvenuti: 250 grammi di cocaina, 5 chili circa di marijuana, una pistola semiautomatica di fabbricazione belga, completa di caricatore e di 12 proiettili cal. 6.35, 50 banconote da 500 euro falsificate e un bilancino di precisione.

L’uomo, D.C., operaio 33enne, residente a Trieste, è stato accompagnato in caserma e dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, possesso abusivo di arma da fuoco e detenzione di banconote falsificate; mentre la sostanza stupefacente, l’arma ed il denaro trovati nell’appartamento sono stati sequestrati, l’uomo è stato condotto al carcere di Trieste.

Nella mattinata del 24 aprile si è svolta l’udienza di convalida, al termine della quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’operazione si è svolta nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale del capoluogo.

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