Festival Approdi guarda direttamente al presente “Cercando Umanità” e arriva alla sua decima edizione

Trieste – Dal 17 giugno al 23 luglio e dal 25 settembre al 1 ottobre il festival diretto da Lorenzo Acquaviva porterà a Trieste teatro, musica, cinema e danza con ospiti come Danio Manfredini, Domenico Iannacone, I Papu, Daniele Gattano, Andrea Mitri e Mauro Monni, accanto a nuove produzioni originali e percorsi di formazione dedicati ai giovani artisti. Dieci anni di spettacoli, incontri, luoghi da scoprire e comunità da costruire attraverso l’arte, invitando il pubblico  a “Cercare Umanità”. Per il decimo anniversario, il direttore artistico Lorenzo Acquaviva ha scelto di interrogarsi sul concetto stesso di umanità.

La decima edizione di festival Approdi è stata presentata all’Antico Caffè San Marco di Trieste dal direttore artistico Lorenzo Acquaviva, alla presenza della Vicesindaco del Comune di Trieste e Assessore alle Politiche economiche, Teatri e Partecipate Serena Tonel. 

Dieci edizioni sono un traguardo importante e mai scontato. Su quale tema porre lo sguardo? In questi tempi così complessi da decifrare, affollati da eventi tragici in ‘diretta social’, si rischia paradossalmente l’assuefazione e il distacco emotivo. – ha dichiarato il direttore Lorenzo Acquaviva – Che cosa possiamo fare? Forse, cercare di recuperare il contatto con noi stessi, il senso di comunità, il confronto, ritornare assieme. Ho sempre pensato che la cultura sia, per rubare e cambiare valenza ad un termine caro a questi tempi bellicosi, un detonatore umano. Ho scelto quindi un tema che indaga la caratteristica più importante che possediamo e che ci definisce, ma che sembra messa sempre più in pericolo: la nostra umanità.

Il programma 2026 attraversa registri e pubblici differenti, alternando teatro civile, comicità, musica, cinema, danza contemporanea e nuove produzioni originali.

Ad aprire il festival sarà Spoon River ReMasters all’ Orto Lapidario Tergestino, 17-19 giugno, una produzione originale ideata e diretta da Lorenzo Acquaviva. Lo spettacolo, ispirato al capolavoro di Edgar Lee Masters, trasformerà l’Orto Lapidario Tergestino in un percorso teatrale itinerante dove gli spettatori incontreranno personaggi del nostro presente alle prese con sogni, ossessioni, ricordi e fragilità. Un progetto che unisce il classico e il contemporaneo e che inaugura simbolicamente il viaggio di questa decima edizione.

Un percorso che attraverserà alcuni dei luoghi più affascinanti della città, dall’Orto Lapidario Tergestino al Giardino del Museo Sartorio, dalla Sala Luttazzi alla Terrazza del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro, dalla Chiesa Luterana al Teatro Miela fino alla Sala Bartoli del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Il primo atto estivo proseguirà con il teatro comico de I Papu in Un Prete Ruvido alla Sala Luttazzi il 23 giugno, spettacolo dedicato alla figura di Monsignor Giuseppe Lozer; con la quarta edizione della Stand Up Comedy Night al Giardino del Museo Sartorio il  29 giugno, concorso riservato ai giovani comici under 35; con Daniele Gattano in Perestrojka e Pancake al Giardino del Museo Sartorio, il 30 giugno; e con Domenico Iannacone in Cercando Umanità al Giardino del Museo Sartorio, il 1 luglio, una conversazione scenica dedicata alle ferite sociali del nostro tempo e a quelle storie che raramente trovano spazio nella narrazione dominante.

Tra gli appuntamenti di luglio figura anche Ite Missa Est con Andrea Mitri e Mauro Monni al Giardino del Museo Sartorio il 15 luglio, spettacolo dedicato alle connessioni tra la storia dello IOR e i Mondiali di calcio del 1978 in Argentina, mentre la musica sarà protagonista con Beat and Bebop e la Chiamata alle arti (Terrazza del Circolo Marina Mercantile Nazario Sauro, 23 luglio), omaggio all’incontro tra la rivoluzione del jazz e la poesia della Beat Generation.

Il cinema troverà spazio nel tradizionale appuntamento estivo al Giardino Pubblico, realizzato in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste e il Premio Sergio Amidei, con la proiezione di un film a sorpresa alla presenza del regista il 20 luglio.

Dopo la pausa estiva, il festival tornerà in autunno con il suo secondo atto. Ospite d’eccezione sarà Danio Manfredini con Al presente alla Sala Bartoli del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 25 settembre, quattro volte Premio Ubu e tra i più importanti protagonisti del teatro contemporaneo italiano, che presenterà uno spettacolo dedicato ai meccanismi della memoria, della coscienza e dell’identità.

La danza contemporanea sarà rappresentata da Bellanda Suites alla Chiesa Luterana di Trieste il  26 settembre, performance firmata da Giovanni Gava Leonarduzzi e Claudia Latini, mentre il festival si concluderà con un’altra produzione originale: Quel giorno a Princeton al Teatro Miela il 30 settembre e 1 ottobre, spettacolo che prende spunto dall’incontro realmente avvenuto nel 1935 tra Luigi Pirandello e Albert Einstein. Diretto da Toni Trupia e interpretato da Francesco Migliaccio, Lorenzo Acquaviva e Veronica Dariol, il progetto rappresenta l’approdo finale di un percorso che mette al centro il dialogo tra arte, pensiero e storia.

Accanto agli spettacoli, il festival conferma il proprio impegno nella formazione attraverso workshop e attività dedicate ai giovani artisti. In programma un laboratorio intensivo con Toni Trupia finalizzato alla selezione di una giovane attrice e di un giovane attore per Quel giorno a Princeton e un workshop dedicato al lavoro dell’attore tra cinema e teatro a cura di Lorenzo Acquaviva, realizzato in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste.

A caratterizzare ancora una volta l’identità di festival Approdi sarà anche l’Agorà, il momento conviviale che accompagna alcuni appuntamenti del cartellone e che favorisce l’incontro tra pubblico e artisti, confermando una delle intuizioni che hanno reso il festival un’esperienza culturale e sociale riconoscibile nel panorama regionale.

Il festival Approdi è una manifestazione culturale organizzata dall’associazione Vitamina T in co-organizzazione con il Comune di Trieste con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato regionale alla cultura e allo sport), della Fondazione Casali e di Io sono Friuli Venezia Giulia; si svolge in collaborazione e partnership con Trieste Estate, Fineco Bank, Compagnia Bellanda, Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Miela e Cooperativa Bonawentura, Associazione Casa del Cinema di Trieste, Circolo Controtempo, Servizi Teatrali, Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi, San Martino al Campo e Una luce sempre accesa.

Informazioni, programma completo e biglietti:  www.approdifestival.it

 

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