I carabinieri del NAS sequestrano 300 ettolitri di vino per sospetta frode alle norme Dop e Igp

Pordenone – I carabinieri del Nas di Pordenone hanno sequestrato 300mila ettolitri di vino prodotto dalla Cantina di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (Pn).

Il provvedimento, emesso dal Giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pordenone, ha riguardato tutti i vini Dop, Igp e varietali provenienti dalla trasformazione delle uve della vendemmia 2018, i quali sarebbero stati commercializzati con false certificazioni.

Il vino era conservato nei vari depositi della cantina situati in Friuli e in Veneto, in parte già commercializzato.

Il sequestro ha riguardato sia il Prosecco che il Pinot Grigio e i Doc Delle Venezie e ha coinvolto anche i depositi in una cantina di Casale sul Sile, subito oggetto di sigilli da parte dei Nas, oltre che a Spilimbergo, Lavis, Codroipo e Trebaseleghe.

Ben 45 le persone, tra amministratori e dipendenti, finite sul registro degli indagati.

La misura è stata emessa in accoglimento di una richiesta di sequestro preventivo avanzata dalla Procura nell’ambito di un’indagine che ipotizza la produzione e l’immissione in commercio di enormi quantità di vini che, pur non costituendo un pericolo per la salute del consumatore, sono stati qualificati con più Dop ed Igp in violazione – questa la tesi della magistratura – delle norme dei disciplinari.

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