Incendio nelle case popolari di Trieste, 70 sfollati e 12 intossicati. Nessuna vittima

Trieste – Un incendio è divampato martedì 24 ottobre in un edificio Ater di 14 piani situato in via Grego, alla periferia di Trieste.

Da quanto si apprende le fiamme si sono diffuse da alcuni mobili che erano ammassati nel sottoscala dello stabile.

I soccorsi dei Vigili del fuoco, giunti con oltre 20 uomini e con mezzi da via D’Alviano, Muggia e Opicina, sono riusciti a spegnere le fiamme in breve tempo, hanno varco nel tetto per far defluire il fumo ed hanno sgomberato lo stabile.

70 le persone evacuate e 12 in tutto le persone intossicate dal fumo dell’incendio, penetrato dentro gli appartamenti dei 14 piani.

Fortunatamente nessuno è in gravi condizioni. Una ventina di sfollati sono provvisoriamente ospitati presso i locali dell’ex OPP di San Giovanni. Altri hanno trovato accoglienza presso le case di amici e parenti.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione dell’Amministrazione comunale le risorse di emergenza della Protezione civile, offrendo agli sfollati ospitalità in strutture alberghiere.

Al momento il Comune ha sopperito con strutture proprie alle esigenze di pernottamento delle persone le cui abitazioni sono ora inagibili, ma la disponibilità rimane per i giorni successivi.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Paolo Panontin, ha mantenuto i contatti con il Comune di Trieste attraverso l’assessore alle Politiche sociali, Carlo Grilli, con il quale è già stato concordato di fare il punto della situazione e sui provvedimenti da adottare.

La presidente Debora Serracchiani ha anche contattato il direttore dell’Ater di Trieste, Antonio Ius, raccomandando che siano svolti al più presto i sopralluoghi e gli interventi di ristrutturazione dell’edificio per ridurre al minimo il disagio dei cittadini coinvolti.

 

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