Lavoro irregolare, i Carabinieri infliggono multe e chiusure in quattro aziende del pordenonese

Pordenone – Nel corso di un controllo, il Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro di Pordenone ha sanzionato due ditte in altrettanti cantieri edili per l’impiego di lavoro irregolare.

Ad una delle due imprese è stata inflitta la cosiddetta “maxisanzione” per l’impiego di un lavoratore privo di contratto di lavoro e ulteriori sanzioni per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
La seconda ditta edile, sempre della provincia di Pordenone, impegnata in operazioni di rifacimento del tetto, è stata sanzionata per l’impiego di due lavoratori “in nero”.

In quest’ultimo cantiere è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ma visto che nei giorni successivi l’azienda ha continuato a lavorare, nonostante il provvedimento di sospensione fosse ancora in atto, ha subito delle misure ancora più restrittive e sono state inflitte multe per oltre 15mila euro.

Anche nel settore dell’agricoltura sono state sanzionate due aziende agricole del Friuli Occidentale, impegnate nella raccolta delle mele, per l’impiego di complessivi 6 lavoratori stranieri senza contratto di lavoro, di cui due erano anche irregolari sul territorio nazionale.

In entrambi i casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro irregolare.

Alle due ditte sono state inflitte multe in materia di lavoro e di salute e sicurezza per oltre 30mila euro.
Entrambe le aziende hanno in seguito provveduto a revocare il provvedimento di sospensione sanando le inadempienze, cioè assumendo i lavoratori mediante regolari contratti di lavoro e pagando una prima parte delle sanzioni.

 

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