Terremoto del Friuli, il 3 maggio a Gemona la grande celebrazione per i 50 anni con il cardinale Zuppi

FVG – A cinquant’anni dal terremoto del 1976, a Gemona del Friuli domenica 3 maggio si svolge la principale celebrazione eucaristica dell’anno commemorativo, una Santa Messa solenne presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, che richiamerà fedeli, autorità e delegazioni da tutto il Friuli e da molte diocesi italiane.

L’appuntamento è fissato per le 16 nell’area della caserma Goi-Pantanali.

Proprio qui, durante il sisma, persero la vita 29 alpini del Battaglione Gemona. Oggi quello spazio, restituito alla comunità e riqualificato per l’occasione, rappresenta in modo eloquente il passaggio dalla devastazione alla rinascita, emblema di una ricostruzione che ha saputo trasformare il dolore in impegno comunitario.

Accanto al cardinale Zuppi concelebreranno l’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, e i rappresentanti delle diocesi italiane che cinquant’anni fa si gemellarono con i paesi colpiti, offrendo aiuto materiale, sostegno pastorale e vicinanza umana, segno autentico di una rete di solidarietà che contribuì in modo decisivo alla rinascita del territorio.

Questi i numeri dell’evento: circa 200 elementi nel coro, un’orchestra con 30 strumentisti. 200 i sacerdoti concelebranti. 19 i vescovi presenti, compresi due cardinali (Matteo Zuppi e Giuseppe Betori, arcivescovo emerito di Firenze) e due presuli dalle vicine Slovenia e Austria: da Lubiana mons. Zore e da Gurk-Klagenfurt mons. Marketz. Per le diocesi italiane ci saranno i vescovi: Erio Castellucci (Carpi), Ovidio Vezzoli (Fidenza), Stefano Manetti (Fiesole), Enrico Solmi (Parma) e il Vescovo eletto di Faenza, Michele Morandi. Vescovi del Nord-est: il Patriarca Francesco Moraglia (Venezia), Carlo Redaelli (Gorizia), Giuseppe Pellegrini (Concordia-Pordenone), Lauro Tisi (Trento), Michele Tomasi (Treviso), Enrico Trevisi (Trieste), Giuliano Brugnotto (Vicenza) e Riccardo Battocchio (Vittorio Veneto). Per il Friuli, anche l’arcivescovo emerito mons. Andrea Bruno Mazzocato.

Già dal mattino Gemona accoglierà centinaia di giovani e ministranti per un programma di incontri, testimonianze e momenti di riflessione. In particolare, il cardinale Zuppi dialogherà con i ragazzi sui temi della memoria, della solidarietà e della costruzione del futuro, in un ideale passaggio di consegne tra le generazioni che vissero il sisma e quelle chiamate oggi a custodirne l’eredità.

La Chiesa udinese ha voluto fare di questa ricorrenza non soltanto un momento commemorativo, ma anche un’occasione di rinnovata consapevolezza. Come ha sottolineato l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba, è una “Chiesa viva” che fa memoria e, al tempo stesso, guarda avanti con speranza. Il ricordo del terremoto, infatti, non appartiene soltanto al passato: continua a interrogare il presente, richiamando i valori della solidarietà, della prossimità e della capacità di ricostruire insieme.

Per consentire una partecipazione ordinata e sicura, l’accesso all’area sarà regolato da uno specifico piano logistico. Non sarà possibile raggiungere la caserma con mezzi privati: i partecipanti potranno utilizzare il parcheggio del Rivellino di Osoppo, da cui partiranno navette gratuite prenotabili online. Saranno inoltre potenziati i collegamenti ferroviari, con oltre duemila posti aggiuntivi complessivi tra arrivi e partenze, e un servizio di navetta collegherà la stazione ferroviaria di Gemona con il luogo della celebrazione. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la prenotazione attraverso la piattaforma TicketOne. Sarà possibile registrarsi anche il giorno stesso presso un apposito check point allestito in prossimità dell’ingresso del pubblico nell’area della caserma Goi-Pantanali, in via Armentaressa.

Per chi non potrà essere presente, la celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Regione Friuli Venezia Giulia, permettendo a tutta la comunità friulana, anche oltre i confini regionali, di unirsi a questo momento di raccoglimento e gratitudine.

L’appuntamento del 3 maggio si inserisce in un più ampio calendario di iniziative promosso dalla Regione, dall’Arcidiocesi e dalle istituzioni locali, che proseguirà con il Consiglio regionale straordinario del 6 maggio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il concerto di Andrea Bocelli il 7 maggio. A quanto si apprende, il 6 maggio dovrebbe giungere in Friuli anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Al seguente link il programma completo degli eventi del 50°: https://50terremotofriuli.it/

 

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