“Libere, Disobbedienti, innamorate” di Maysaloun Hamoud sbanca ai botteghini

Udine – Uscito nelle sale italiane lo scorso giovedì 6 aprile, “Libere, Disobbedienti, innamorate” (In Between) – folgorante esordio alla regia della trentacinquenne Maysaloun Hamoud, brillante promessa del cinema mediorientale – ha sbancato ai botteghini ottenendo la più alta “media schermo” del weekend (oltre 3000 euro a sala).

A Bologna, Trieste e Torino è stato inoltre il miglior risultato del weekend, battendo campioni d’incassi come “I puffi” e “La bella e la Bestia”. Il film, lo ricordiamo, è in programma a Udine (Visionario) e a Pordenone (Cinemazero).

Sorprendente opera prima che possiamo collocare nell’asse ereditario di “Sognando Beckham” e “Caramel”, “Libere, disobbedienti e innamorate” è una riflessione a cuore aperto sull’indipendenza femminile.

Il fiml racconta la storia di tre amiche (Salma, Nour e Laila, interpretata dalla straordinaria Mouna Hawa, ospite a Udine e Pordenone in occasione dell’anteprima del film) costrette a lottare quotidianamente per affermare il diritto di essere se stesse. Il diritto – per molti scontato – di amare e di sognare.

Cosa fanno tre ragazze arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le ragazze del mondo: cercano di costruire il perimetro dentro cui affermare la propria identità.

Amano, ridono, piangono, inseguono desideri, inciampano, si rialzano. Amano e ridono ancora, magari bevendo, fumando canne e ballando, in attesa dell’alba.

[Serenella Dorigo]

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