“L’ordine del Tempo” mostra d’arte collettiva a Duino Aurisina

Duino Aurisina (Ts) – Giovedì 28 febbraio alle ore 19.30 presso lo Studio Mima a Duino Aurisina s’inaugura la mostra d’arte “L’ordine del Tempo” a cura di Eva Comuzzi in collaborazione con Alessandra Spigai.

Il progetto, ideato da Fabiola Faidiga e dell’Associazione ArTS, ha come punto di riferimento il saggio – dall’omonimo titolo – del fisico Carlo Rovelli.

Un libro intenso, che lascia straniati nelle riflessioni sull’assenza del presente, su un tempo più veloce in alto piuttosto che in basso, sulla velocità che rallenta il tempo, un libro che commuove, nella parte finale, con le personali considerazioni dell’autore incentrate sulla razionalità e l’istinto, la conoscenza e la nostalgia, la vecchiaia e la morte.

Le artiste invitate, Alessandra Baldoni, Noa Merlini, Maria Elisabetta Novello, Banafsheh Rahmani e Alessandra Spigai, appartenenti a diverse generazioni e nazionalità, presenteranno pertanto dei lavori caratterizzati da un’indagine sul mistero e sulle intermittenze dell’animo umano. Malinconie, depositi di pensieri che generano corazze, immagini sfocate e ricerche di sincronicità avranno come costante il doppio, l’immagine speculare. Una sorta di ritratto alla Dorian Grey, dove il tempo corrode una superficie, sino quasi a eroderla e poi nasconderla mentre lascia intatta l’altra, sempre uguale a se stessa, immobile.

Rimanendo in tema sincronizzazioni, durante il vernissage, sarà aperto un immaginifico ‘Portale spazio-temporale’ con la mostra Endemic versus Global di Città del Messico che si tiene presso il Centro de Ciencias de la Complejidad C3 – UNAM a cura dell’artista messicano Manolo Cocho e di Vasja Nagy, Josip Zanki, Maja Flajsig, consulente scientifico Dr. Alfonso Valiente, con la partecipazione di 54 artisti internazionali.
L’idea è quella di creare un contatto “spazio-temporale” tra “luoghi endemici e globali”, per tale ragione saranno riprodotte presso la piccola località di Visogliano, in piccolo formato, le medesime grandi immagini presenti nell’importante mostra di Città del Messico.

Assieme faremo dunque un viaggio nella tensione verso il significato del tempo e il suo fluire nello spazio, riconoscibile non solo nella ricerca di grandi scienziati ma anche e soprattutto nell’operato di molti artisti e musicisti. Alla chiusura dello “speciale portale” assisteremo infatti a Peptide Boogie, una performance sonora nella quale l’ingegnere e musicista Max Jurcev farà “suonare le proteine”.

Artisti in mostra: Andrew Mezvinsky, Annabel Lange, Barry Wolfryd, Daniela Frausin, Davide Skerlj, Denis Butorac, Edvard Frank, Émilie Delugeau, en nico, Eva Petrič, Eva Silberknoll, Evelin Stermitz, Fabiola Faidiga, Falk Messerschmidt, Franco Vecchiet, Franz Roth, Franz Wassermann, Gani Llalloshi, Giancarlo Venuto, Giordano Rizzardi, Gritón, Guillermo Giampietro, Igor Štromajer, Ivana Tkalcic, Jernej Humar, Jose Miguel Gonzales Casanova, Josip Zanki, Julia Carrillo, Karin Maria Pfeifer, Kati Bruder, Katinka Theis, Lola Pfeifer, Leonardo Martínez, Lucia Flego, Luciana Esqueda, Luis Moro, Luise Kloos, Manolo Cocho, Marta Stražičić, Max Roth, Metka Zupanič, Nestor Quiñones, Nikolaus-Gansterer, Pawel Anaszkiewicz, Petra Kapš, Pierre Zufferey, Rimantas Plunge, Roy Lagrone, Sissa Micheli, Tomislav Buntak, Ursula Berlot & Suncana Kulijis, Vanja Mervič, Vasna Bukovec, Žiga Pilih.

La diretta streaming con Città del Messico e l’esposizione Endemic versus Global – Endémico contra Global è programmata per il giorno del nostro finissage e loro vernissage, venerdì 15 marzo 2019, ore 20.00.

Mostra visitabile dalle 17.00 alle 19.00 sino a venerdì 15 marzo
info: casacave.art@gmail.com – cell. 0039 3334344188

Ai presenti verrà offerto un piccolo buffet finale; Studio MIMA | Visogliano n.1 (Duino Aurisina – TS)

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