Maxi retata antidroga: arrestate otto persone e sequestrati 20 chili di stupefacenti

Udine – I militari della Guardia di Finanza di Udine, coordinati dalla Procura di Udine, hanno arrestato otto persone — tutti richiedenti asilo di origini afghana e pachistana e una donna, cittadina italiana — e sequestrato oltre 20 chilogrammi di stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana per un valore di oltre 200 mila euro, in zona Borgo Stazione, a Udine.

A dare il via all’operazione denominata “Arachosia” – dal nome della regione di provenienza dei trafficanti, compresa fra Afghanistan sudorientale, Pakistan e India – era stato l’arresto, lo scorso settembre, nell’area della stazione ferroviaria di Udine, di due giovani austriaci, trovati dai finanzieri in possesso di oltre mezzo chilo di marijuana, comprata, ad un prezzo molto più vantaggioso di quello normalmente applicato in Carinzia.

I Finanzieri di via del Pozzo, coordinati dal sostituto Procuratore di Udine Giorgio Milillo, sono riusciti a ricostruire l’intera rete di traffico e spaccio.

“Abbiamo disarticolato quella che riteniamo essere la cellula più attiva nello spaccio di stupefacenti nella zona di Borgo Stazione”. Così il tenente colonnello Davide Cardia, che dirige il Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Udine.

Dal mese di novembre sono stati arrestati un cittadino afghano, di 25 anni, poi altri due componenti del gruppo, e infine, il “capo”, anche lui di nazionalità afgana, di 26 anni, e la sua compagna italiana.

 

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