Protezione Civile e tutela di sindaci e volontari, il presidente del Consiglio regionale Bordin richiama il tema alla presidente Meloni

FVG – Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, esprime soddisfazione per il sostegno manifestato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a favore di una maggiore tutela dei sindaci e dei volontari. Nel corso della seduta del Consiglio regionale tenutasi al teatro di Gemona del Friuli, Bordin ha ribadito l’urgenza di un intervento normativo che garantisca agli amministratori locali e ai volontari della Protezione civile la possibilità di svolgere il proprio ruolo con serenità. A tal proposito, ha richiamato i recenti fatti di Preone come esempio delle criticità che rendono necessaria una riflessione attenta e rapida sulla normativa vigente.

“Il sostegno e il consenso espressi dalla presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, verso iniziative volte a tutelare il ruolo dei sindaci rappresentano un motivo di soddisfazione per il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e per tutti i primi cittadini della Regione – scrive Bordin in una nota – . Continueremo a impegnarci, anche attraverso il coinvolgimento dei parlamentari, per promuovere ogni iniziativa utile a garantire maggiori tutele a sindaci e volontari”.

Con queste parole, il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin, ha ringraziato la premier Meloni per avere condiviso il tema delle responsabilità e delle conseguenti garanzie per gli amministratori locali, ribadendole la necessità di un intervento normativo che consenta a chi opera quotidianamente al servizio delle comunità di svolgere il proprio ruolo con maggiore serenità.

Bordin ha poi richiamato anche il passaggio letto durante il Consiglio regionale riunito oggi al teatro di Gemona del Friuli, soffermandosi sul valore del volontariato e della Protezione civile: “Un’eccellenza del nostro territorio che, dopo i recenti fatti di Preone, rischia di essere fortemente penalizzata da normative che necessitano di una riflessione attenta, rapida e puntuale. Sindaci e volontari, per poter continuare ad aiutare le comunità, devono essere messi nelle condizioni di operare con adeguate tutele”.

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