Quattro persone con febbre tifoide dopo aver partecipato al Rainbow Gathering di Tramonti

Tramonti di Sopra (Pn) – Gli esperti del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) hanno segnalato nei giorni scorsi quattro casi di febbre tifoide. In particolare, tre casi si sono verificati in Germania ed uno in Francia.

Tutte le persone che hanno contratto la malattia avevano partecipato all’evento “European Rainbow gathering” che si era svolto a Tramonti di Sopra dal 23 luglio al 21 agosto scorso.

I sanitari avvertono che è possibile il manifestarsi di altri casi. La febbre tifoide è provocata da un batterio, la Salmonella Typhi, che si propaga in ambienti caratterizzati da scarsa igiene. Anche il consumo di acqua non potabile è un veicolo di infezione.

La malattia è scarsamente diffusa in Europa, ma è endemica nei Paesi in via di sviluppo, dove causa 22milioni di malati e più di 200mila morti l’anno.

Il periodo di incubazione, di solito, è di una o due settimane, ma può arrivare fino a 60 giorni. Il batterio della febbre tifoide si annida nel sangue e nel tratto intestinale delle persone colpite. Esistono anche portatori sani del batterio, che continuano ad essere infetti pur essendo guariti dalla febbre.

La febbre tifoide rientra nell’ambito delle malattie a trasmissione orofecale; può quindi essere contratta in seguito all’ingestione di acqua o alimenti (mitili, frutta, verdura, latte non pastorizzato) contaminati da materiali fecali contenenti Salmonelle.

Le Salmonelle sono dotate di una notevole resistenza nell’ambiente esterno, soprattutto se contenute in materiali organici e possono persistere per mesi nei liquami e nel fango; resistono a lungo anche nell’acqua e nel ghiaccio.

Gli insetti, in particolar modo le mosche, possono fungere da vettori passivi dei germi patogeni. L’uomo, malato o portatore, è l’unica sorgente di infezione.

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