Ragazzo aggredito e picchiato da una gang di bulli per aver difeso un’amica

Trieste – Un quattordicenne di Villa Opicina (Ts) è stato preso a “pugni e calci in testa” da tre ragazzi sui 17 anni, per avere cercato di difendere una sua coetanea che era stata presa di mira dal gruppo con qualche apprezzamento pesante.

Il ragazzo ha riportato 15 giorni di prognosi. Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di domenica 4 novembre, quando i due quattordicenni stavano passeggiando in un parco, intenti a raggiungere dei loro amici.

A renderlo noto, in un post sulla pagina Facebook del gruppo “Vivere Opicina e l’altipiano”, la mamma della ragazza: “Ieri – scrive la signora – intorno alle 19, nel parchetto del ricre lato cimitero, dei ragazzi sui 17 anni,sono sbuccati fuori dalla dolina ed hanno iniziato a fare commenti troppo espliciti a mia figlia quattordicenne, che stava passando di là, con un suo amico della sua stessa età…
Il ragazzo essendo molto dolce, l’ha difesa dicendo loro di smetterla… il risultato?… loro lo hanno aggredito a pugni e calci in testa, erano italiani!”

È stato dato l’allarme e la polizia è giunta poco dopo sul posto: “L’intervento è stato svolto successivamente all’aggressione dalla volante del commissariato di Duino – ha detto alla stampa il dirigente della Questura dottor Davide d’Auria -, sono in corso gli accertamenti per individuare gli autori dell’aggressione. Dobbiamo ancora verificarlo ma il ragazzo dovrebbe essere stato portato in ospedale, anche se non c’è stato l’intervento dell’ambulanza”.

Al momento, conferma la Questura di Trieste all’ANSA, sul fatto indagano gli uffici investigativi e quelli della Procura dei Minori.

Sdegno e preoccupazione sono stati espressi da molti abitanti di Opicina, che sollecitano l’installazione di telecamere sui luoghi frequentati dai piccoli. Appare molto grave il fatto che l’episodio si sia verificato in un parco giochi per bambini in un orario – le 19 – in cui le persone sono a passeggio per le vie della cittadina.

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