Ritorna “Perlasca. Il coraggio di dire di no” al Rossetti

Trieste – L’esempio di Giorgio Perlasca ritorna solo per il 15 gennaio sul palcoscenico del Politeama Rossetti alle 20.30 grazie alla bella interpretazione di Alessandro Albertin in “Perlasca. Il coraggio di dire no”. L’attore e autore del testo, ripercorre l’eroismo di Perlasca interpretando il protagonista e tutti i personaggi di contorno, in una pièce molto emozionante.

Fin dalla sua prima apparizione allo Stabile regionale, infatti, “Perlasca. Il coraggio di dire no” ha conquistato il pubblico, tanto che la storia dello spettacolo è costellata da sold out, repliche straordinarie, compresa una memorabile nella grande sala del Politeama fitta di studenti…

Il merito è certo del tema affrontato: quello della Shoah e di una delle esemplari personalità che hanno avuto il coraggio di opporsi al male, a rischio della propria vita. Ma è sicuramente anche di un protagonista e autore che la critica ha definito “in stato di grazia”: il pubblico regionale conosce bene il talento di Alessandro Albertin, non soltanto per Perlasca – e tutti gli altri ruoli- che interpreta in questo spettacolo, ma anche per le tante ottime prove nelle produzioni del Teatro Stabile, la più recente ne “I Miserabili” dove interpreta il vescovo Myriel.

Nella messinscena diretta da Michela Ottolini, Albertin è sempre in scena e in una prova di intensità ed eclettismo da brivido, dà vita a tutti i personaggi del testo, collocandoli in un raconto nitido, che restituisce una fondamentale testimonianza storica.

Lo spettacolo, infatti – sostenuto dalla Fondazione Perlasca – perpetua la lezione di coraggio e umanità di Perlasca davanti agli occhi degli spettatori più consapevoli, come dei giovani che la apprendono dalle pagine dei libri di storia, ma che da esempi terribili di sopraffazione e ingiustizia continuano purtroppo ad essere circondati.

Ecco allora il ritorno di “Perlasca. Il coraggio di dire no” al Rossetti, ad anticipare la riflessione proposta tradizionalmente nel periodo della “Giornata della Memoria”.
La storia di Girogio Perlasca, è molto coinvolgente: si svolge a Budapest nel 1944, quando le SS lo cercano perché ha “tradito” rifiutando di aderire alla Repubblica di Salò. L’uomo che in passato ha guadagnato la stima di Francisco Franco, possiede una lettera che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso qualunque ambasciata spagnola: questa si rivelerà per lui (e per le migliaia di persone che ha salvato) una carta vincente. Si fa chiamare Jorge Perlasca e si mette al servizio dell’ambasciatore Sanz Briz con cui collabora finché, per ragioni politiche, questi è costretto a lasciare l’Ungheria. Perlasca assume allora indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna ed in soli 45 giorni – in una corsa coraggiosa e drammatica contro il tempo e la persecuzione nazista – volgendo le sue capacità comunicative di venditore in doti diplomatiche, evita la deportazione e la morte ad almeno 5.200 ebrei.

Commuove che alla fine della guerra, egli non abbia fatto parola delle sue gesta. Solo nel 1988 due ebrei che gli devono la vita lo rintracciano nella sua casa di famiglia a Padova e finalmente rivelano al mondo il suo eroismo e il suo esempio.

Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

PERLASCA. IL CORAGGIO DI DIRE NO scritto e interpretato da Alessandro Albertin,regia di Michela Ottolini,
disegno luci di Emanuele Lepore, prodotto da Teatro de Gli Incamminati
in collaborazione con Overlord Teatro e col patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca

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