Scintille tra Forza Italia e M5S sul FVG: Sandra Savino replica a Di Maio

Trieste – L’onorevole Sandra Savino di Forza Italia ha replicato con forza all’intervista al leader M5S Luigi Di Maio, in visita in Friuli Venezia Giulia per sostenere la campagna elettorale di Alessandro Fraleoni Morgera.

“Ci sono due cose che colpiscono della visione di Di Maio sul FVG: la prima è che la considera palesemente una regione di serie B, visto che, in un’intervista, ha affermato che il voto del 29 aprile non conterà nulla per il resto della nazione” ha scritto l’on Savino in un comunicato diffuso nella mattinata di lunedì 16 aprile.

“La seconda – ha continuato la coordinatrice regionale degli azzurri – l’ha pronunciata ieri sera a Udine, riguarda la nostra autonomia che ha paragonato ad una specie di “scappatella amministrativa” visto che, per lui, senza lo Stato, le regioni autonome non sono capaci di stare in piedi”.

Le opinioni di Di Maio sull’autonomia regionale, del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni, sono già ben note, ha ricordato Savino: “in passato, Di Maio, ondeggiando da un’opinione all’altra ha anche affermato che di regioni in Italia ce ne sono anche troppe”.

Ciò che allarma, ha continuato la deputata azzurra, oltre ad una visione competente sul concetto di autonomia e sulla nostra storia, è anche ciò che il M5s definisce come programma per il prossimo futuro della Regione.

“Su di uno dei punti chiave della prossima legislatura, ovvero la sanità – ha dichiarato Sandra Savino – i 5Stelle sanno solo fare polemiche circensi: come pensano di affrontare la situazione emergenziale della sanità regionale? Riaffermando, come faceva Serracchiani, che il sistema sanitario regionale va migliorato mettendo il cittadino al centro? Oppure che per essere più sani serve la prevenzione?”.

Per l’onorevole Savino c’è poco da scherzare: “metà del bilancio regionale, quasi 2,5 miliardi di euro, è assorbito dalla sanità regionale. Ora gli elettori sanno che possono decidere se affidarsi ad amministratori competenti e preparati o se volatizzare questo patrimonio dei cittadini affidandolo a chi afferma che il sistema migliorerà semplicemente mettendo in atto campagne antifumo e facendoci fare ginnastica la mattina”.

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