Scuola e sport in Friuli Venezia Giulia, 1,36 milioni per ampliare l’attività motoria in classe

FVG – La promozione dell’attività motoria nelle scuole del Friuli Venezia Giulia entra in una fase di consolidamento, dopo l’applicazione della norma regionale che disciplina in modo organico gli interventi dedicati allo sport in tutti i cicli scolastici. Il progetto, presentato oggi a Udine, punta ad ampliare le opportunità per bambini e ragazzi, con un investimento complessivo di 1 milione e 360mila euro.

La programmazione è regolata da una convenzione quadro sottoscritta dalla Regione con Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia, Sport e Salute, CONI Friuli Venezia Giulia, CIP Friuli Venezia Giulia, Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste. L’obiettivo è rafforzare la presenza dello sport all’interno dell’attività scolastica, con il supporto di personale qualificato e iniziative dedicate anche all’inclusione.

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, il primo di applicazione della nuova disciplina, hanno aderito circa il 90% degli istituti comprensivi della regione. Il progetto ha coinvolto quasi 2.500 classi. A queste si aggiungono 1.673 classi che hanno partecipato alle attività di orientamento sportivo nelle discipline olimpiche e paralimpiche promosse dalle federazioni.

Tra i dati illustrati nel corso dell’incontro, anche il coinvolgimento di 75 giovani laureati in scienze motorie e dello sport, assunti per sostenere le attività nelle scuole. Accanto alla pratica motoria, il programma comprende anche percorsi di educazione alimentare, inclusione e sviluppo psicosociale attraverso il progetto “Movimento, inclusione e alimentazione”, realizzato con il supporto dei due atenei regionali e della Federazione Italiana Fegato.

Nel videomessaggio inviato per la presentazione, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha sottolineato che “il sistema regionale è intervenuto in modo strutturale sul tema dello sport a scuola, integrando le risorse statali e aumentando le ore di educazione fisica e motoria con l’obiettivo di garantire a tutti i bambini e ragazzi la possibilità di fare sport sin dalla scuola dell’infanzia”.

Tra le novità previste per il prossimo anno scolastico c’è l’anticipo a metà maggio della manifestazione d’interesse da parte delle scuole per l’attività motoria nel ciclo dell’infanzia e della primaria. È previsto inoltre un aumento del compenso orario per gli operatori sportivi, che riceveranno l’incarico dal CONI già nel mese di giugno, così da permettere l’avvio delle attività a settembre.

L’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha spiegato che “la sinergia creata tra istituzioni, scuole, università e organizzazioni sportive fa parte di una strategia politica strutturata, capace di rendere l’ambiente scolastico sempre più inclusivo”.

Nel secondo anno di applicazione della norma entreranno anche il Liceo sportivo Bachmann e ulteriori associazioni o enti con competenze specifiche nell’ambito dello sport e dell’inclusione.

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