Sentenza definitiva del Consiglio di Stato: confermato l’affido del trasporto pubblico a TPL FVG

Trieste – Il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata il 23 agosto 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalle società Busitalia-Sita Nord e Autoguidovie per ottenere la revocazione della sentenza relativa alla gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei servizi automobilistici di trasporto di persone urbani ed extraurbani e di servizi marittimi di competenza della Regione Friuli Venezia Giulia.

La sentenza del Consiglio di Stato aveva già pienamente validato nel marzo 2018, a fronte di un ricorso delle stesse società, gli esiti della gara e l’operato della Commissione confermando l’affidamento alla Società TPL FVG S.c.a r.l., società fondata dalle quattro aziende di trasporto pubblico regionale del Friuli Venezia Giulia (Apt Gorizia, Atap Pordenone e Arriva Italia, tramite la controllata Saf Udine e la collegata Trieste Trasporti), che già oggi gestiscono il servizio di trasporto pubblico locale (Tpl) su bacino unico regionale.

Le quattro società del consorzio complessivamente trasportano ogni anno oltre 105 milioni di passeggeri per un volume di circa 41 milioni di bus/km con 950 automezzi e 1900 dipendenti.

L’affidamento ha un valore complessivo di 109,3 milioni di euro annui, al netto dell’IVA e una durata di dieci anni, con possibilità di proroga per ulteriori cinque anni.

“Con questo nuovo servizio di affidamento – ha detto il governatore Massimiliano Fedriga – ci saranno ricadute positive per tutta l’utenza, perché porterà a un miglioramento e ampliamento dei servizi con nuove tratte, soprattutto dove c’erano situazioni critiche: c’è quindi molta soddisfazione, in quanto con questo pronunciamento abbiamo avuto conferma della correttezza dell’azione amministrativa fin qui svolta dalla Regione. Ne eravamo convinti, ma ora questa sentenza tombale mette fine a un contenzioso che durava da tanti anni” conclude il governatore.

“Con la nuova gestione dei servizi di Tpl – ha rilevato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti – ci sarà un risparmio immediato per la Regione di oltre 13 milioni di euro l’anno, Iva compresa, e si potrà contare su circa il 7% di servizi in più (oltre 3 milioni di km) per migliorare i servizi urbani ed extraurbani e collegare più efficacemente i territori tra loro e ai centri ove sono localizzati i principali servizi”.

“Oltre al consistente risparmio economico rispetto al corrispettivo odierno, il nuovo affidamento consentirà di estendere pertanto considerevolmente il servizio e di migliorarne la qualità, già elevata anche a fronte del rinnovo costante, confermato, del parco rotabile, e l’attrattività e di avviare un miglioramento anche sul sistema dell’informazione ai viaggiatori e dell’intermodalità”.

“Dopo la prima conferma da parte del Consiglio di Stato, l’inammissibilità del ricorso assegna definitivamente al Consorzio la gestione dei servizi di TPL regionali – dichiara Angelo Costa, Amministratore Delegato di Arriva Italia – un importante risultato di cui siamo molto fieri e che consente alla squadra di lavoro di tutto il consorzio di proseguire il percorso intrapreso. Una costante attenzione alla qualità dei servizi, unita a nuove modalità di trasporto integrato e a una mobilità ecosostenibile sono stati i pilastri su cui è stata costruita la nostra proposta.”

“Siamo estremamente soddisfatti di questa riconferma – dichiara Aniello Semplice, Amministratore Delegato del Consorzio TPL FVG e di Trieste Trasporti – e non vediamo l’ora di mettere mano alla concreta realizzazione di una delle più grandi piattaforme italiane per la gestione della mobilità delle persone. Le sinergie crescenti e la sempre più forte integrazione dei quattro operatori regionali, rappresentati da un unico soggetto consortile, consentiranno di fornire soluzioni integrate, innovative, sostenibili e tecnologicamente avanzate alla domanda di mobilità di cittadini e turisti, con il duplice obiettivo di fornire ogni giorno un servizio migliore e sostenere così lo sviluppo della Regione Friuli Venezia Giulia”.

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