A Milano nuova ispezione sul cadavere di Liliana Resinovich

Trieste – Una nuova ispezione sul cadavere di Liliana Resinovich si è svolta oggi all’Istituto di medicina legale di Milano.

Il nuovo esame, a cui ne seguiranno altri, è stato condotto dall’antropologa forense Cristina Cattaneo, alla quale la Procura di Trieste aveva dato l’incarico di redigere una perizia medico-legale per fare chiarezza sulla morte della 63enne scomparsa da casa il 14 dicembre 2021 e trovata morta il 5 gennaio 2022 nel boschetto dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni.

Il suo cadavere era avvolto in due sacchi neri, la testa infilata in sacchetti di plastica tenuti da un cordino.

La riesumazione della salma è avvenuta martedì mattina nel cimitero di Sant’Anna di Trieste.

Poi il corpo è stato trasferito a Milano. Agli esami di oggi hanno assistito i consulenti del fratello, della nipote, della cugina e del marito di Liliana. “Le prime verifiche – informa l’avvocata Federica Obizzi, che assiste la nipote di Liliana, Veronica Resinovich – sono state svolte in modo molto minuzioso. Sono stati fatti dei rilievi e ci saranno ulteriori esami”.

Sono quindi previste prossimamente nuove convocazioni a Milano. “Gli esiti – ricorda Obizzi – dovranno essere consegnati entro 90 giorni”.

Foto: Ansa.

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