“Mirtillo” un nuovo orso in FVG: catturato in Alta Val Torre e dotato di collare per monitoraggio

Lusevera (Ud) – Un esemplare di orso maschio di 5-6 anni di età, dal peso di di 163 chili, è stato catturato e sedato in alta Val Torre, nel Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie, da un team di ricercatori dell’Università di Udine, coadiuvati dal Corpo Forestale Regionale.

Ad alcune fasi della cattura hanno contribuito i volontari dell’associazione Villaggio degli orsi e studenti e tirocinanti dell’Università di Udine e di altri atenei italiani.

L’attività, finalizzata al monitoraggio della specie, protetta dalla normativa europea e nazionale, è avvenuta nello stesso sito dove erano stati catturati l’orso Alessandro e l’orso Madi.

L’animale è entrato nella gabbia intorno alle 23 della notte tra giovedì 12 e venerdì 13 aprile; è stato sedato, pesato e sottoposto a prelievi di pelo e sangue. Infine gli è stato applicato un collare satellitare. Alle 4 si è risvegliato e ha ricominciato a muoversi in libertà. Sarà monitorato per un massimo di 12-18 mesi.

Il monitoraggio permetterà di conoscere meglio i suoi spostamenti. Le analisi genetiche daranno indicazioni, invece, sulla sua origine, cioè se proveniente dalla popolazione slovena o da quella trentina come M4-Francesco, che tuttora vive in Carnia; dalle immagini raccolte prima della cattura e confrontate con quelle del 2017 potrebbe essere un orso di origine slovena.

Le attività di cattura e monitoraggio sono realizzate nell’ambito del progetto Interreg Nat2Care (Attivazione della cittadinanza per il ripristino e la conservazione delle aree Natura 2000 transfrontaliere) che ha come componenti il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie (Lead Partner), Triglavski Narodni Park, Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane, Università degli Studi di Udine, Nacionalni Inštitut za Biologijo, Biotehniški Center Naklo.

Partner associati sono: Ministrstvo za okolje in prostor, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Ministrstvo za kmetijstvo, gozdarstvo in prehrano, Legambiente ONLUS, WWF Adria, Prirodoslovni muzej Slovenije, Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi – Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.

Il progetto transfrontaliero Nat2Care si propone di evitare il rischio di frammentazione, riduzione e perdita di biodiversità nelle aree dei tre parchi partner del progetto, quelli regionali delle Prealpi Giulie e delle Dolomiti Friulane e quello nazionale sloveno del Triglav, e nell’area transfrontaliera.

L’obiettivo generale del progetto è migliorare lo stato e la presenza della biodiversità nelle aree UE “Natura 2000” di competenza dei partner.

E proprio nell’ambito di un incontro del progetto Nat2Care, dedicato ai ragazzi, è stato scelto il nome del nuovo orso: “Mirtillo”.

“Per la prima volta – spiega Stefano Filacorda, ricercatore presso il Dipartimento di scienze agro-alimentari e animali, che dirige e coordina gli studi sulla fauna selvatica per l’Università di Udine – il nome dell’orso è stato deciso tra una serie di nomi risultati vincitori di un vero e proprio concorso e votazione fatta dai ragazzi della scuola media inferiore Tiepolo di Pagnacco, che ha partecipato a un incontro di Nat2Care”.

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