Sport di combattimento, domani a Pordenone va in scena l’Iron Fighter 2019

Pordenone – Novembre dal 1999 in avanti è per gli appassionati degli sport di combattimento del Nord Est il mese dell’Iron Fighter. Quest’anno l’ormai storica manifestazione (21 edizioni) si terrà sabato 16 novembre al “PalaFlora” di Torre di Pordenone (via Peruzza), con un programma assolutamente in linea con il suo passato prestigioso. Non ci saranno titoli in palio, ma lo spettacolo sarà comunque garantito e la manifestazione avrà una connotazione internazionale, grazie alla presenza di molti atleti e scuderie provenienti da Slovenia, Croazia, Austria, Romania. I match avranno inizio attorno alle 18 con i dilettanti. Alle 20.30 partirà invece il Galà serale con in lizza gli atleti “pro”. Ce ne sarà per tutti i gusti: thai boxe, K1 e, ovviamente, Mma, le Mixed Martial Arts o Arti Marziali Miste, la specialità regina nel gradimento del pubblico. Proprio qui combatterà una delle attrazioni della serata l’Orso Russo (anche se in realtà è bielorusso) Vladim Tiller, che nelle categoria pesi massimi (-93 kg), se la vedrà con il romeno Valentin Portileu. Un match che promette scintille e spettacolo tra due colossi con all’attivo un curriculum decisamente interessante. Tiller, classe 1989, originario di Gomel, al confine con l’Ucraina, fa la spola da qualche anno tra la Bielorussia e l’Italia. Solitamente è di base a Lucca, ma questa volta ha deciso di completare la preparazione nella palestra del Kombat Gym di Fiume Veneto, la società che organizza da sempre l’Iron Fighter, allenato dal maestro Gianbattista Boer, il promoter dell’evento. “Sarà una bella vetrina per tanti giovani emergenti – spiega lo stesso Boer– sia italiani che stranieri. L’Iron Fighter in 21 anni non ha mai deluso. Abbiamo riempito le piazze ed i palazzetti di Pordenone, Zoppola, Fiume Veneto. Da tre anni siamo nel bellissimo e funzionale PalaFlora di Torre di Pordenone”.
Grande attesa per il “derby”, sempre nella Mma (categoria 70 kg) tra due pordenonesi: il diciassettenne Giorgio Caporaletti (che, giovanissimo, si è già distinto nel grappling a livello italiano), portacolori del Kombat Gym Fiume Veneto, e il più esperto Alberto Magris, alfiere dell’Advanced Team di Giampaolo Puggioni. Chiuderanno la serata i match degli atleti della Trojan Gym di Pola, Marko Masuvic, che sarà opposto al brindisino Paolo Vista, e Daniel Bazant, che se la vedrà con il napoletano Andrea Marrazzo. Due sfide italo – croate, entrambe nella Mma e al limite dei -70 kg, che costituiranno il degno epilogo di una serata ricchissima di contenuti agonistici.

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