Stagione incendi già in corso con cinque episodi ad aprile. Il nodo normativo sul Piano antincendio

Trieste – Con l’avvio della stagione più secca, in Friuli Venezia Giulia torna l’attenzione sui roghi e sulle norme che regolano il sistema Anti incendio boschivo regionale (AIB).

Nelle ultime settimane si sono registrati almeno cinque episodi di incendi di interfaccia, che interessano cioè le aree di contatto tra bosco e insediamenti abitati o infrastrutture. L’ultimo in ordine di tempo si è verificato nel primo pomeriggio di giovedì 23 aprile a Comeglians, dove la Sala Operativa Regionale ha segnalato un incendio al limite del bosco aggettante sulla strada.

Solo poche settimane prima, lunedì 6 aprile, il sistema AIB regionale era stato impegnato in una giornata particolarmente intensa con quattro distinti interventi in poche ore nelle zone di Verzegnis, Lusevera, Claut e Tolmezzo. Nel caso più complesso, a Verzegnis, le operazioni avevano richiesto anche l’impiego dell’elicottero della Protezione civile con decine di lanci d’acqua, in un’area impervia e difficilmente raggiungibile da terra.

I roghi sono stati domati con un efficiente dispiegamento di forze tra Protezione civile, Vigili del fuoco, Corpo forestale regionale e volontari. Tuttavia le statistiche mostrano un aumento delle situazioni di rischio, anno dopo anno, dovute a stagioni sempre più secche e calde.

Il sistema operativo è ok

Sul piano operativo, il sistema regionale funziona in modo efficiente attraverso la Sala Operativa Regionale (SOR), che coordina le emergenze e attiva le squadre sul territorio, insieme al Corpo forestale regionale, ai Vigili del fuoco e al volontariato.

Il modello di intervento si basa su una struttura integrata e sperimentata, che prevede anche l’impiego di mezzi aerei, direttori delle operazioni di spegnimento e presidi locali, con una rete che negli ultimi anni è stata progressivamente rafforzata.

Il nodo della pianificazione regionale

Accanto alla gestione operativa, si riapre però a livello di legislazione il tema della pianificazione antincendio. Il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra FVG) ha presentato in questi giorni un’interrogazione alla Giunta regionale sostenendo che il Piano regionale antincendio boschivo previsto dalla legge regionale 17/2019 non risulterebbe ancora pienamente adottato nei tempi stabiliti, che indicavano il 2020 come scadenza per l’approvazione.

Secondo Honsell, il riferimento normativo resterebbe ancora legato a strumenti molto più datati, risalenti alla fine degli anni Novanta. Una situazione che, secondo il consigliere, risulterebbe non più adeguata rispetto all’attuale evoluzione del rischio incendi, anche alla luce dell’aumento delle temperature e della maggiore frequenza degli eventi estremi.

Il punto sollevato dal consigliere riguarda soprattutto la disponibilità di un quadro di regolamentazione aggiornato, che definisca in modo strutturato ed organico prevenzione, gestione e coordinamento degli interventi.

 

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