Ultima giornata per il Trieste Film Festival: un anno da ricordare

Trieste – Un anno da ricordare per il TsFF non solo perché ha raggiunto la piena giovinezza con i suoi 30 anni ma perché la data coincide con il trentennale del crollo del muro di Berlino e tanti sono stati gli appuntamenti che hanno celebrato questo evento e tanti episodi che hanno segnato la nostra storia recente.

Dalla serata inaugurale con “Meeting Gorbachev” di W. Herzog e A. Singer a “Svideteli Putina” che rientravano nella sezione racconti del Novecento ai docufilm come Hungary 2018 di E. Hajdù o Befire the rain di M. Manchevski. Si sono snodate giornate in cui c’era solo l’imbarazzo della scelta, intensità e densità erano le note che l’hanno caratterizzato, oltre all’alta qualità dei film proposti.

Alla giovane Filemaker Martina Melilli che ha portato a casa il Premio Salani con “My home, in Lybia”.Segnaliamo per la giornata di oggi già decollata alle ore 11 con l’evento collaterale Città visibile (Visible City) (I, 2018, HD, col., 105’) in collaborazione con Associazione Maremetraggio. Città visibile è un progetto di video partecipato, ideato dall’associazione Maremetraggio e finanziato da Siae Sillumina, all’interno di tre aree periferiche della città di Trieste che prevede tre diversi percorsi laboratoristi condotti da artisti under 35 (Filippo Gobbato, Margherita Panizon, Laura Samani) e rivolti a giovani che vivono in condizioni di marginalità sociale all’interno dei quartieri stessi. I titoli dei 3 video prodotti sonoValmaura (Un oceano immenso), Ponziana (Tutto il mondo è paese) e Melara (Melarancolia). La direzione artistica è di Erika Rossi. L’autore sarà presente in sala.

Alle ore 14le proiezioni proseguono con Buttoners (Knoflíkári) di Petr Zelenka (CZ, 1997, col. & b-w, 102’) per ‘1989-2019: Wind Of Change’; una black-comedy composta da sei racconti che combinano fatti storici e fiction, naturalismo e finti esperimenti scientifici. Tutto si svolge a Praga nella notte del 6 agosto 1995, cinquant’anni dopo il lancio della bomba atomica su Hiroshima. Pluripremiato all’estero in numerosi festival inernazionali, Buttoners è diventato un film di culto per il pubblico ceco, vincendo anche come Miglior Film ceco del 1998.
Ultima proiezione sarà alle ore 16, Solidarity, Solidarity… (Solidarność, Solidarność) di Bajon, Bromski, Bugajski, Domaradzki, Falk, Glinski, Jakimowski, Kolski, Machulski, Szumowska, Trzaskalski, Wajda e Zanussi (PL, 2005, col., 113’). Tredici registi di generazioni diverse hanno accolto l’invito del regista Andrzej Wajda per ricordare la nascita del sindacato Solidarność e gli eventi all’agosto 1980 in Polonia. Ogni regista ha contribuito al progetto con un cortometraggio di dieci minuti, in piena libertà di scelta del contenuto e della forma. L’intento comune è stato quello di raccontare il fenomeno Solidarność che riuscì, superando tutte le divisioni sociali, in un’impresa irripetibile: riunire dieci milioni di polacchi in un unico movimento.

Alle 16:30, presso Patchwork Victim, si terrà il laboratorio Costumista per un giorno: disegni, forbici, colla e tantissime stoffe a disposizione. I bambini potranno disegnare e scegliere i tessuti per gli outfit dei protagonisti dei loro film preferiti o di quelli immaginari che vorrebbero realizzare un giorno.

Alle 22 al Teatro Miela, il Trieste Film Festival si chiude con il TSFF Closing Party: ABOP Live. ABOP è un gruppo che arriva da Zagabria e che si ispira alla ‘house’ di Chicago, la ‘techno’ di Detroit e gli altri primi originari generi ‘clubbing’. Cinque eccellenti e navigati musicisti sul palco, provenienti da alcune famose band rock, pop & etno del vicino paese, chiuderanno la 30. edizione del Festival.

I biglietti del Trieste Film Festival sono acquistabili solo presso le casse del Politeama Rossetti, Cinema Ambasciatori e Teatro Miela. Con l’apertura delle casse sarà anche possibile acquistare i biglietti di tutte le proiezioni del Festival programmate nella sala in cui avviene l’acquisto. I posti in sala non sono numerati.

Tutti gli orari e le modalità di accesso alle proiezioni e al concerto sono sul sito www.triestefilmfestival.it.

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