Vasta operazione delle forze di Polizia nelle aree di confine del Nord Italia, 44 arresti

FVG – Nella mattinata di sabato 2 marzo circa 300 agenti della Polizia di Stato hanno portato a termine una vasta operazione di controllo delle aree di confine del Nord Italia nelle province di Aosta, Bolzano, Como, Cuneo, Imperia, Gorizia, Torino, Trieste e Udine.

L’inchiesta a largo raggio è iniziata il 22 febbraio scorso. Le forze dell’ordine hanno svolto controlli mirati in diverse zone di confine, dove spesso si verificano reati. In particolare, sono stati controllati italiani e stranieri che usano le rotte frontaliere terrestri per commettere reati.

L’operazione è stata condotta dal Servizio Centrale Operativo (SCO), con le Squadre mobili di Aosta, Bolzano, Como, Cuneo, Imperia, Gorizia, Torino, Trieste e Udine, le Squadre investigative competenti, i Reparti prevenzione crimine e diverse Unità di elicotteristi.

L’obiettivo era contrastare le attività criminali diffuse: traffico di droga, traffico di persone, sfruttamento della prostituzione, reati contro il patrimonio. L’operazione ha avuto successo e ha portato a diversi arresti e sequestri.

Nel dettaglio, 44 persone sono state arrestate; 151 persone denunciate per diversi reati; 12.071 persone identificate. Sono state sequestrate oltre 2000 dosi di stupefacenti. Elevate circa 100 sanzioni amministrative.

L’operazione ha colpito diversi gruppi criminali locali che, nel contesto sopra descritto, sono attivi soprattutto nella gestione di piazze di spaccio in cui agiscono stranieri irregolari.

I controlli in provincia di Trieste

In particolare in provincia di Trieste, le attività hanno interessato le frontiere terrestri (valichi di Rabuiese, Fernetti) e marittime, nonché le principali arterie che dal confine della vicina Slovenia conducono a Trieste, nonché verso l’autostrada che collega la città a Venezia.

I controlli sono stati effettuati anche in zone cittadine dove le persone di origine straniera stazionano abitualmente, compreso il Silos, l’ex magazzino abbandonato nei pressi della stazione ferroviaria, noto luogo di aggregazione e rifugio di stranieri senza fissa dimora non rientranti nel sistema di accoglienza, irregolari che giungono illegalmente nel territorio nazionale attraverso la rotta balcanica, per raggiungere successivamente i Paesi del nord Europa.

Questi i dati specifici delle operazioni effettuate nella provincia di Trieste: 7 persone sono state arrestate; nel dettaglio si è proceduto all’arresto di un soggetto per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sequestro di persona; 64 persone sono state denunciate per diversi reati.

4131 le persone identificate; 1387 veicoli controllati; oltre 120 grammi di sostanza stupefacente sequestrata; 23 esercizi commerciali controllati; elevata 1 sanzione amministrativa.

 

 

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