Base di Aviano e armi nucleari, il Tribunale di Pordenone discuterà la denuncia del Tavolo per la Pace FVG

Pordenone – Il Tribunale di Pordenone affronterà in aula la denuncia presentata dal Tavolo per la Pace del Friuli Venezia Giulia sulla presunta presenza di armi nucleari nella base statunitense USAF di Aviano (Pn). L’udienza è fissata per il 15 giugno 2026.

L’iniziativa giudiziaria riguarda una possibile violazione della Legge 185/1990, la normativa italiana che disciplina il controllo sull’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento. La legge vieta espressamente armi nucleari sul territorio nazionale e richiama anche i principi del Trattato di non proliferazione nucleare.

Secondo i promotori della denuncia, la presenza di testate nucleari statunitensi nella base NATO di Aviano contrasterebbe con l’ordinamento italiano e con l’Articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di offesa tra i popoli.

La vicenda nasce da una serie di iniziative avviate negli ultimi anni dal Tavolo per la Pace FVG. Dal 2022 l’associazione ha presentato diverse richieste al Prefetto di Pordenone per ottenere informazioni sui piani di emergenza nucleare legati alla base. In assenza di risposte, nel febbraio 2024 è stata depositata una denuncia per presunta omissione di atti d’ufficio.

Le richieste riguardano in particolare la disponibilità di documenti e procedure per la gestione di eventuali incidenti nucleari. I promotori sostengono che la mancata diffusione di queste informazioni non consenta alla popolazione di conoscere i rischi e le misure di protezione previste dalla normativa sulla sicurezza radiologica.

Parallelamente il Tavolo per la Pace ha presentato esposti anche alle procure di Pordenone, Brescia e Roma per chiedere accertamenti sulla presenza di ordigni nucleari nella base militare. L’iniziativa ha coinvolto diverse associazioni pacifiste, tra cui Pax Christi e la Comunità Papa Giovanni XXIII. Sul tema è stata presentata anche un’interrogazione parlamentare da parte del deputato Angelo Bonelli.

Il giudice del tribunale di Pordenone ha deciso di portare la questione in aula nonostante la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura. La decisione rappresenta un passaggio importante per i promotori dell’iniziativa, che chiedono chiarimenti sul rispetto della normativa italiana.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale Furio Honsell, esponente di Open Sinistra FVG. «Accogliamo con soddisfazione la decisione del giudice di discutere la denuncia del Tavolo per la Pace FVG sulla presunta violazione della Legge 185/1990 e dell’articolo 11 della Costituzione», ha dichiarato.

La base di Aviano resta uno dei principali insediamenti dell’United States Air Force in Europa e svolge un ruolo strategico all’interno della struttura militare della NATO. Le autorità statunitensi e italiane non hanno mai confermato ufficialmente la presenza di ordigni nucleari nella base, tema che da anni alimenta il dibattito politico e civile sul territorio.

(Foto dal profilo Facebook della base Usaf di Aviano)

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