“Come” inaugura la XIII edizione di Varcare la frontiera / Interferenze con una installazione ambientale al Cavò di Trieste
Trieste – “Come” inaugura la tredicesima edizione di Varcare la frontiera, il festival multidisciplinare di Cizerouno che nel 2026 celebra anche i suoi venticinque anni di fondazione. L’edizione, intitolata Interferenze, esplora attraverso spettacoli, performance, installazioni e musica le culture di frontiera che hanno formato il Friuli Venezia Giulia, celebrando figure come Franco Basaglia, Pier Paolo Pasolini, Ivo Andrić, Fulvio Tomizza e Pedro Lemebel.
COME è un museo itinerante transfrontaliero che raccoglie le storie di coming out della comunità LGBTIQ+, il progetto parte da un’idea semplice e potente: i momenti chiave del processo di affermazione della propria identità — la consapevolezza, l’accettazione, il riconoscimento, l’appartenenza — sono spesso legati a oggetti concreti. Un guantone da boxe il cui marchio recita PRIDE a lettere cubitali, portato in parata senza sapere che sarebbe diventato il simbolo perfetto. Un orsetto di peluche nascosto in fretta nell’armadio, perché a casa non si poteva ancora spiegare da dove venisse. Una vecchia cassetta degli ABBA consumata da una bambina di sei anni innamorata della cantante bruna sulla copertina. Ogni oggetto porta con sé una storia: testimonianza di forza e resilienza di chi ha scelto di affermare la propria identità, spesso in contesti difficili.
L’installazione al Cavò porta a Trieste immagini e voci raccolte tra persone diverse, intrecciate in un racconto collettivo e polifonico che attraversa generazioni, geografie e orientamenti. Uno spazio fisico e simbolico in cui sostare, ascoltare, riconoscersi.
“Come” è promosso da Proces — Associazione per la Promozione della Cultura Queer e dei Diritti LGBTIQ+ di Pola — e dal Museo Etnografico dell’Istria di Pisino. È stato ideato da Jan Franjul e Mario Buletić, ed è finanziato dal Dipartimento per la Cultura e il Patrimonio Locale della Regione Istriana. “Come” nasce nel 2023 dalla collaborazione tra l’associazione Proces di Pola e il Museo Etnografico dell’Istria nell’ambito di Kontakt zona, programma museale orientato a pratiche inclusive e partecipative. Il progetto è stato riconosciuto a livello nazionale con il Premio Speciale ICOM Croatia per la collaborazione intersettoriale nel 2024. Domani, sabato 6 giugno alle 10.30 è in programma al Cavò un incontro aperto con i curatori. L’installazione resta visitabile fino al 13 giugno.
L’installazione non è solo una mostra ma un archivio vivo. Chiunque voglia condividere la propria storia — un oggetto, un ricordo, un momento — può farlo attraverso il sito e i canali del progetto, contribuendo a un patrimonio collettivo in continua crescita.
Varcare la frontiera è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Partner di progetto: Cinquantacinque coop sociale – Casa della Musica, Accademia della Follia – Claudio Misculin, MIT – Festival Divergenti, Museo Etnografico dell’Istria, Proces.
Venerdì 5 giugno, ore 19–20.30 — apertura + incontro con i curatori e ospiti di Varcare; Sabato 6 giugno, ore 10.30 — incontro aperto con i curatori Dal 5–13 giugno — installazione aperta al pubblico ogni giorno dalle 17.30 alle 19.30. Cavò, via San Rocco 1, Trieste

