CRO e ASFO, il consigliere Furio Honsell annuncia un’interrogazione sui turni degli infermieri

Pordenone – La gestione del personale infermieristico al CRO di Aviano e in ASFO approderà in Consiglio regionale. Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Open Sinistra FVG Furio Honsell, che ha preannunciato un’interrogazione alla Regione sulla situazione dei turni e sulle modalità con cui viene affrontata la gestione delle ferie del personale.

Al centro della presa di posizione c’è in particolare la riorganizzazione estiva della Terapia intensiva del CRO di Aviano, dove per alcune settimane è stata prevista la presenza di un solo infermiere per turno, con la possibilità di ricorrere, in caso di necessità, al personale del Centro trapianti.

Una scelta che nei giorni scorsi aveva già provocato la protesta del presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pordenone, Luciano Clarizia. La sua posizione era stata riportata dal TGR Friuli Venezia Giulia, che aveva raccolto anche le contestazioni del sindacato NurSind. La preoccupazione riguardava soprattutto la possibilità che un unico infermiere non fosse sufficiente a garantire la necessaria assistenza nel caso in cui fosse chiamato ad allontanarsi dalla Terapia intensiva per un’emergenza.

La direzione del CRO aveva però fornito una lettura diversa della situazione, spiegando che la rimodulazione era legata alla riduzione estiva dell’attività operatoria e dei posti letto di Terapia intensiva, passati da quattro a due. Secondo la direzione, lo standard assistenziale di un infermiere ogni due pazienti sarebbe stato comunque garantito e il personale reperibile avrebbe consentito di affrontare eventuali necessità. Il ritorno all’organico ordinario è previsto con la ripresa dell’attività a settembre.

È su questo quadro che interviene ora Honsell, allargando il tema anche ad ASFO, azienda sanitaria che, come il CRO, fa capo allo stesso direttore generale.

«Desta molta preoccupazione la gestione del personale infermieristico nel sistema CRO e ASFO», afferma il consigliere, secondo cui la situazione emersa negli ultimi giorni «ha suscitato anche la ferma protesta del Presidente dell’Ordine degli Infermieri».

Honsell pone quindi una domanda sulla gestione delle ferie estive: «Davvero ogni anno si ripresentano le stesse criticità sulle ferie del personale? Com’è possibile non riuscire a trovare il giusto equilibrio gestionale?».

Secondo il consigliere regionale, turni difficilmente sostenibili e condizioni di lavoro che non consentano agli infermieri di operare al meglio rischiano di aggravare il problema della permanenza dei professionisti nel sistema sanitario pubblico. «Sarà sempre più difficile trattenere in servizio i professionisti e contrastarne l’abbandono», sostiene.

Nel comunicato Honsell solleva anche il tema delle risorse destinate alla sanità, contrapponendole ad altre spese regionali. «La Regione continua a trovare risorse pubbliche per celebrazioni, raduni, alberghi di lusso e collegamenti aerei inutili», afferma, chiedendo perché non vengano invece reperite risorse aggiuntive per il personale sanitario quando quelle previste in corso d’anno si rivelino insufficienti.

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