Case in vendita, offerta ovunque in calo in FVG. Gorizia maglia nera con – 31,4% nel trimestre
L’offerta di abitazioni in vendita è diminuita in tutti e quattro i capoluoghi del Friuli Venezia Giulia nel terzo trimestre 2026. La flessione più marcata riguarda Gorizia, dove lo stock di case disponibili sul mercato si è ridotto del 31,4% rispetto al trimestre precedente. Seguono Pordenone, con un calo del 4,3%, Trieste (-4,1%) e Udine (-0,9%).
I dati emergono dal report dell’Ufficio studi di idealista, portale immobiliare che ha analizzato l’andamento dell’offerta in Italia. La diminuzione riguarda anche le province, sebbene con percentuali diverse: Gorizia registra un -12,8%, Udine un -5,5%, Trieste un -4,6% e Pordenone un -0,9%.
Il dato goriziano spicca nel quadro nazionale. Nel terzo trimestre, infatti, l’offerta di abitazioni in vendita è scesa in 99 capoluoghi su 110 monitorati, pari al 90% del totale. Dopo Gorizia, le flessioni più ampie si registrano a Lodi (-19,4%) e Prato (-18,9%).
A livello provinciale, la riduzione dello stock interessa l’85% delle aree considerate dal report. Gorizia, con il -12,8%, è fra i territori con le diminuzioni più accentuate a livello italiano, dopo Varese (-18,2%), Prato (-16,8%) e Bologna (-13,5%).
Il quadro regionale si inserisce in una tendenza nazionale al restringimento dell’offerta. In Italia, le abitazioni disponibili per la vendita sono diminuite del 5,6% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti. Il confronto con il terzo trimestre del 2025 mostra invece una riduzione del 2%.
Secondo Vincenzo de Tommaso, responsabile dell’Ufficio studi di idealista, una parte della flessione trimestrale è legata alla stagionalità: luglio e agosto sono mesi in cui l’attività immobiliare tende a rallentare e diminuisce anche il numero di case messe in vendita.
A incidere, secondo l’analisi, sono anche la situazione economica e il costo dei mutui. Alcuni proprietari potrebbero preferire rinviare la vendita o destinare l’immobile alla locazione, anche in considerazione dei canoni elevati. Chi intende acquistare, invece, può rimanere più a lungo in affitto.
De Tommaso osserva che nel 2026 lo stock di abitazioni in locazione è cresciuto su base annua, mentre quello delle case in vendita è diminuito. Nel trimestre, la contrazione dell’offerta ha interessato anche i principali mercati cittadini.
Le variazioni rilevate da idealista descrivono la disponibilità di immobili pubblicati sul portale e non, da sole, l’andamento dei prezzi o delle compravendite. Il report utilizza i dati del database di idealista insieme ad altre fonti pubbliche e private.

