A Brdo in Slovenia il presidente Mattarella partecipa alla riunione dei capi di stato europei senza poteri esecutivi

Slovenia – È in corso da ieri nella vicina Slovenia la riunione informale del Gruppo Arraiolos, che riunisce i capi di Stato di Paesi dell’Unione europea privi di poteri esecutivi. L’incontro, ospitato dalla presidente slovena Nataša Pirc Musar, si svolge il 15 e 16 ottobre a Lubiana e a Brdo pri Kranju e vede la partecipazione del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella insieme ai suoi omologhi di altri undici Paesi europei.

Il tema scelto per la ventunesima edizione è «L’Unione europea in un’epoca di crisi multiple: tra ritirata e perseveranza». Al centro del confronto ci sono il ruolo dell’Unione in uno scenario internazionale attraversato da conflitti, tensioni geopolitiche e difficoltà delle istituzioni multilaterali, ma anche la capacità dei Paesi europei di mantenere una linea comune e di incidere sulle decisioni internazionali.

La giornata di giovedì 15 ottobre era dedicata all’accoglienza dei partecipanti e agli incontri informali, compresa la cena ufficiale organizzata dalla presidente slovena. I lavori proseguono oggi a Brdo, con il confronto sui rapporti tra integrazione europea e multilateralismo, sul funzionamento delle istituzioni internazionali e sulle condizioni necessarie per rafforzare la capacità dell’Europa di rispondere alle crisi. A margine dell’appuntamento sono previsti anche colloqui bilaterali tra i capi di Stato.

Un tema specifico dell’incontro è quello della sicurezza umana, un concetto che amplia la nozione tradizionale di sicurezza, solitamente associata alla difesa dei confini e alla protezione militare. La sicurezza delle persone dipende anche dalla possibilità di vivere senza paura e senza privazioni, in condizioni di dignità e con accesso a servizi essenziali, cure, istruzione e protezione sociale. Guerre, instabilità economica, crisi ambientali, disinformazione e insicurezza energetica possono compromettere queste condizioni anche lontano dai fronti di conflitto. Occorre quindi valutare le crisi internazionali non soltanto per i loro effetti sugli Stati, ma anche per le conseguenze sulla vita quotidiana, sui diritti e sulle prospettive delle persone. In questo quadro, la cooperazione europea e internazionale è chiamata a prevenire i rischi e a proteggere le popolazioni più esposte.

A tale proposito, la riunione affronta gli effetti dell’incertezza e delle crisi sulla società, compresi i fenomeni di ansia e trauma collettivi. All’apertura dei lavori è previsto un contributo della sociologa e filosofa slovena Renata Salecl, che si occupa delle ricadute sociali e psicologiche dell’insicurezza contemporanea.

Il Gruppo Arraiolos è un forum informale nato nel 2003 su iniziativa dell’allora presidente portoghese Jorge Sampaio. Non adotta decisioni vincolanti e non ha poteri esecutivi ma offre ai capi di Stato partecipanti uno spazio di confronto sulle principali questioni europee e internazionali. L’edizione precedente si era svolta a Tallinn, in Estonia, nell’ottobre 2025.

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