A Tarvisio i funerali solenni dei due giovani finanzieri deceduti sulla via Priussi al Mangart

Tarvisio (Ud) – Si sono svolti nel pomeriggio di lunedì 21 agosto nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Tarvisio i solenni funerali di Giulio Alberto Pacchione e Lorenzo Paroni, i due giovani finanzieri del Soccorso alpino e speleologico tragicamente deceduti lo scorso 16 agosto sulla via Priussi al Mangart sulle Alpi Giulie.

Alla cerimonia ha partecipato una folla commossa. Erano presenti, tra le altre autorità civili e militari, il Comandante della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, l’assessore alla Protezione Civile Riccardo Riccardi ed altri rappresentanti delle istituzioni.

I feretri dei due giovani, avvolti nel tricolore, sono stati portati a spalla dai colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e la cerimonia è iniziata con la lettura di un messaggio da parte dell’Ordinario militare Santo Marcianò.

La madre di Giulio Alberto ha letto commossa ma con voce ferma la prima lettura e proprio a lei e alla mamma dell’altra vittima, Lorenzo, si è rivolto al termine della funzione religiosa il ministro Giorgetti – presenti anche il vice ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava, i sottosegretari all’Economia Sandra Savino e Federico Freni – ricordando alle famiglie il sostegno delle istituzioni e la riconoscenza dello Stato per chi si mette al servizio dei cittadini per garantire la loro sicurezza.

Assieme al ministro Giorgetti è intervenuto il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e il comandante della Guardia di Finanza, generale Andrea De Gennaro.

Il funerale si è concluso con un messaggio dell’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzoccato letto dal vicario generale Guido Genero, la Preghiera del finanziere, l’invocazione al Patrono San Matteo, il Silenzio e un lungo applauso delle centinaia di persone presenti alla funzione e raccolte nella piazza per accompagnare le bare per l’ultimo addio. Tra le autorità, oltre al vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini e numerosi primi cittadini della Val Canale, anche Igor Alzetta, sindaco di Montereale Valcellina, paese natale di Lorenzo Paroni.

“Commozione e partecipazione per due giovani vite spese al servizio degli altri e prematuramente spezzate, un sentimento di dolore e di partecipazione corale, l’impegno di tutti i membri del soccorso alpino, della Guardia di Finanza e della comunità del Tarvisiano, a custodire la preziosa memoria di chi salvava vite e apriva vie in quella montagna che era la loro missione. Ci siamo stretti tutti alle famiglie in un ultimo abbraccio, rendendo onore agli uomini e alla loro divisa”. Così la senatrice Tatjana Rojc (Pd), che ha partecipato ai funerali.

Nei prossimi giorni si celebreranno le cerimonie di commiato dei giovani nei rispettivi luoghi di origine dei due scalatori.

Giulio Alberto Pacchione, 28 anni, era originario di Silvi in provincia di Teramo. Lorenzo Paroni, 30 anni, era originario di Montereale Valcellina (Pn).

Sulla tragedia sono in corso indagini coordinate dalla Procura di Udine. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una caduta di pietre che avrebbe trascinato giù gli alpinisti mentre scalavano la parete di VI grado.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi