Anniversario della Polizia: cerimonie nelle città del FVG. Riconoscimento alla Polizia scientifica

Trieste – Si è celebrato in tutta Italia il 166° Anniversario dalla fondazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, in contemporanea in ogni provincia d’Italia.

Nella nostra regione le cerimonie principali si sono svolte a Trieste nella cornice del Teatro Verdi e a Udine nel Salone del Parlamento del Castello di Udine. La Polizia di Stato ha ricordato i suoi caduti, ha reso onore ai poliziotti che prestano impegno al servizio di tutti e ha premiato gli agenti distintisi per gli eccellenti risultati, frutto di particolari attività o di atti di valore.

Quest’anno inoltre il Presidente della Repubblica ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato per l’operato della Polizia Scientifica che “grazie all’impegno ed all’altissima professionalità, assicura standard di sicurezza sempre più efficienti a tutela dei principi di libertà che ispirano la nostra democrazia, svolgendo i servizi tecnico-scientifici legati alla tutela dell’ordine pubblico e al contrasto della minaccia terroristica, nonché, le attività specifiche connesse al fenomeno migratorio e all’effettuazione dei sopralluoghi per la ricerca di prove e per l’individuazione dei colpevoli nell’ambito dell’attività di contrasto al crimine”.

Nelle cerimonie sono stati diffuse le statistiche sui reati commessi nel 2017.

I dati, in linea con quelli raccolti in questo inizio 2018, “indicano una sostanziale conferma dei numeri complessivi della delittuosità in questa provincia rispetto all’anno precedente”, che aveva già visto un sostanziale calo dei reati. “Tuttavia – ha aggiunto il Questore – con specifico riguardo ai reati che suscitano il maggior allarme sociale, a fronte di un significativo calo degli scippi, dei furti e negli esercizi commerciali, non va sottaciuto l’aumento dei furti in abitazioni, sulle auto in sosta e di ciclomotori”.

“Significativi sono i risultati derivati dalla messa in atto dei costanti piani operativi che portano ad un rafforzamento nei controlli nelle zone più critiche, facendo così aumentare gli arresti, denunce e sequestri in materia di stupefacenti, oppure nella zona del confine di Stato per il contrasto degli ingressi irregolari dei migranti. Anche le posizioni degli stranieri rintracciati in altre parti del territorio sono minuziosamente vagliate con sempre maggior frequenza. False assunzioni, false dichiarazioni e casi di nozze di comodo ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno sono perseguite con rigore grazie ad un’attenta attività di analisi e incrocio dati”.

Il Questore ha infine ribadito come prioritaria e strategica la missione di controllo del territorio, ringraziando il Capo della Polizia Franco Gabrielli per il piano di potenziamento dell’organico recentemente varato che prevede la “progressiva assegnazione di 20 agenti, un terzo dei quali di nuova nomina come non accadeva da decenni” in Questura a Udine.

“Nessuna autocelebrazione ma una testimonianza del nostro impegno” vista la “incertezza del nostro Paese” ed i “timori per le prospettive future”. Ha esordito così il Questore, Isabella Fusiello, nel suo intervento al Teatro Verdi, il suo primo a Trieste, dove è giunta cinque mesi fa.

Fusiello ha parlato di “sicurezza partecipata” da parte dei cittadini e ha citato lo scrittore cinese Lin Yutang: “Dove ci sono troppi poliziotti, non c’è libertà. Dove ci sono troppi soldati, non c’è pace. Dove ci sono troppi legislatori, non c’è giustizia”. Dal punto di vista statistico, dal 1° aprile 2017 al 31 marzo scorso sono state arrestate 227 persone (197 nello stesso periodo 2016/17).

Calano i reati, da 3.746 a 3.308. Anche il numero degli omicidi volontari è salito da uno a due, e da zero a due quello dei tentativi di omicidio. Aumentano violenze sessuali (da 25 a 36), estorsioni (da 6 a 15), ricettazione (28-34). Diminuiti furti (2.030- 1.635) e rapine (71-39).

 

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