Bilancio più che positivo per la 16ª edizione di “Gusti di Frontiera”: oltre 900mila visitatori

Gorizia – Edizione da record per l’edizione numero 16 di “Gusti di Frontiera” appena conclusa, che si è svolta dal 26 ed il 29 settembre: il maggior numero di stand di ogni anno per il miglior risultato dall’inizio della manifestazione.

Oltre 900mila i visitatori che si sono riversati nei 413 stand – distribuiti in 20 location tra Borghi geografici e percorsi tematici – a cui si sommano i bar, i locali e le trattorie cittadine che anche quest’anno hanno partecipato con entusiasmo alla più grande festa della città.

Registrati incrementi di vendita, negli stand più gettonati, tra il 20 e il 30% con punte fino al 40%, con una crescita visibile di accessi ai varchi d’ingresso, nell’utilizzo dei parcheggi e nei materiali diffusi agli infopoint.

Numerosi gli stand in crescita e quelli che hanno terminato i prodotti anche prima della conclusione della kermesse.

Tra le presenze più attese, gli stand della carne toscana con 1500 kg di bistecche, 100 kg di prosciutto, altrettanti di salame, porchetta e lampredotto e 150 di salsicce. A Borgo Oriente oltre 1000 kg di kebab, 500 kg riso e altrettanti di pollo e 1 tonnellata di verdure, che si somma alla tonnellata di patate olandesi.

Lo stand Austria ha aumentato le vendite del 15% mentre la lavorazione artigianale delle mozzarelle ha aumetantato la produzione del 40% che si somma al successo complessivo dei formaggi.

Tra i successi più clamorosi dell’edizione la degustazione dell’amatriciana originale con un stand direttamente da Amatrice e il risultato Borgo Africa anche per l’artigianato.

Il Borgo mare ha registrato 800 chili di pesce fritto e 350 kg di fasolari per un aumento complessivo dei consumi del 30%.

«Un risultato senza dubbio superiore alle aspettative» per il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, considerato che già i numeri dello scorso anno erano imponenti». «La stima di 900 mila presenze senza dubbio gratifica me ed i tanti che hanno lavorato per questo risultato, in primis l’assessore ai Grandi Eventi Arianna Bellan. Ma sono ancor più soddisfatto perché con gli accorgimenti adottati non ci sono stati assembramenti e il flusso del pubblico è stato sempre scorrevole. Hanno funzionato bene anche i posteggi ed i collegamenti. Molto bene anche l’opera delle forze dell’ordine, della security in genere. Insomma l’obiettivo che abbiamo centrato è quello di aver fatto divertire in sicurezza un pubblico immenso, con grandi ricadute per la nostra economia. Altre iniziative sono già in cantiere per il prossimo anno… ma sono ancora top secret!»

La folla che ha invaso Gorizia ha raggiunto picchi altissimi: una marea umana che ordinatamente si è riversata nelle vie e nelle piazze del centro tra cibo, musica e balli scatenati in un’atmosfera di festa fino a tarda notte. Grande l’apprezzamento per le specialità esotiche e di casa nostra, per i momenti d’intrattenimento e l’alta qualità complessiva dell’offerta culinaria.

«È davvero straordinario che Gusti di Frontiera, dopo 16 anni, non solo continui a crescere ma che consolidi in modo così evidente la fidelizzazione del pubblico: un popolo di fedelissimi, molti dei quali vengono da fuori Gorizia o fuori regione, e prendono addirittura le ferie per essere presenti», sottolinea l’Assessore Bellan. «Questo mi fa enorme piacere e mi emoziona. Ho parlato con tanti standisti, operatori, cittadini e ribadisco che chi ha prodotti di qualità a “Gusti” vende tantissimo: al punto, in qualche caso, da esaurire la merce perfino prima del termine dell’evento. Anche quest’anno si è confermato questo trend e su questo successo continueremo, privilegiando sempre più la qualità dell’offerta, un elemento distintivo del nostro appuntamento».

Ottimo anche il riscontro di pubblico per l’offerta culturale nei giorni di Gusti: il Castello è stato visitato tra sabato e domenica da quasi 3mila visitatori, con un dato in crescita del 25%.

Molto soddisfatti i camperisti ospitati in Viale Oriani e via Giustiniani con grande affluenza anche da Lombardia, Veneto fino alla Sicilia: il numero complessivo dei camper è stato di circa 250.
Alla Sinagoga, oltre 150 persone hanno partecipato alla degustazione di vino e grappa Kasher.
Tutto esaurito per le visite guidate a Palazzo de Grazia e successo di ingressi per Palazzo Coronini. Soddisfazione dall’Erpac con circa 600 presenze tra Palazzo Attems e i Musei di Borgo Castello con un risultato nettamente superiore a quelli dello scorso anno.

(foto: Pierluigi Bumbaca)

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