Esodo estivo, traffico da record sulle autostrade del Nordest: cinque giornate da bollino nero
L’estate 2026 potrebbe far segnare un nuovo record di traffico sulla rete di Autostrade Alto Adriatico. Dopo il primato assoluto registrato nel 2025, i dati dei primi mesi dell’anno indicano infatti una possibile ulteriore crescita dei transiti sulle principali autostrade del Nordest.
Sulla A4 Venezia-Trieste, sulla A28 Conegliano-Portogruaro, sulla A34 Villesse-Gorizia, sulla A23 tra Udine Sud e Palmanova e sulla Tangenziale di Mestre fino al Terraglio, nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 26 milioni e 7 mila transiti complessivi: circa 300 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento dell’1,20%.
Il mese di giugno ha fatto registrare una flessione del 2%, anche per effetto del rincaro dei carburanti legato al conflitto in Iran. Nei primi 15 giorni di luglio, tuttavia, il traffico è tornato a crescere dell’1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Se la tendenza sarà confermata, tra il 25 luglio e il 12 settembre potrebbero transitare sulla rete oltre 11 milioni di veicoli.
Cinque giornate da bollino nero
In base ai dati storici, Autostrade Alto Adriatico ha individuato cinque giornate da bollino nero, caratterizzate da traffico critico e maggiore probabilità di code: sabato 25 luglio, sabato 1 agosto, sabato 8 agosto, sabato 22 agosto e sabato 29 agosto.
Sono invece 23 le giornate da bollino rosso, con traffico particolarmente intenso: 17, 18, 19, 24, 26, 30 e 31 luglio; 2, 6, 7, 9, 15, 16, 21, 24, 28 e 30 agosto; 4, 5, 6, 11, 12 e 13 settembre.
In queste giornate saranno circa 300 gli operatori impegnati sulla rete: esattori, assistenti all’utenza, addetti al call center, ausiliari alla viabilità, personale del centro radio informativo, tecnici e coordinatori. Il dispositivo sarà coordinato con Polizia stradale, soccorsi sanitari, vigili del fuoco e soccorso meccanico.
Più porte contactless e telepedaggio
Per ridurre i tempi di transito ai caselli, la concessionaria ha potenziato anche gli strumenti tecnologici. Le porte abilitate ai pagamenti contactless sono passate da 36 nel 2025 a 60 quest’anno, mentre quelle con telepedaggio in uscita sono aumentate da 37 a 43.
La crescita dell’utilizzo di questi sistemi è già evidente: tra il 1° gennaio e il 12 luglio 2026 gli utenti di contactless e telepedaggio sono stati 17 milioni e 110 mila, contro i 16 milioni e 211 mila dello stesso periodo del 2025.
La rete dispone inoltre di 110 pannelli a messaggio variabile, 42 rilevatori di traffico, 199 colonnine Sos e 265 telecamere.
È attivo da quest’anno anche il sistema di uscita obbligatoria automatica al Nodo di Portogruaro, in direzione Venezia. In caso di incidenti e code prolungate, 21 cartelli installati sulla A4 tra Latisana e Portogruaro possono indirizzare il traffico verso l’uscita di Portogruaro e quindi lungo il bypass della A28, con il supporto di una safety car della Polizia stradale.
Il sistema consente di ridurre i tempi necessari per la chiusura e la riapertura dell’autostrada da circa 60 a 20 minuti.
L’effetto della chiusura della H4 slovena
Particolare attenzione è rivolta anche alle conseguenze della chiusura della direzione nord della superstrada slovena H4, tra Vertoiba e Razdrto. Il provvedimento, in vigore dal 6 luglio per 130 giorni, consente ai veicoli inferiori alle 3,5 tonnellate di utilizzare la viabilità alternativa lungo la strada statale 444.
I primi dati hanno evidenziato un aumento del 16% dei transiti in uscita alla barriera di Trieste-Lisert: circa 21 mila veicoli in più in una settimana rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a circa 3 mila mezzi al giorno. In crescita del 10% anche i transiti in entrata, con 12.800 veicoli in più nella settimana considerata.
Al contrario, il traffico è diminuito lungo il bypass della A34, con un calo del 34% dei transiti in ingresso a Villesse verso Gorizia e del 21% in uscita.
Per evitare la formazione di code, sono state potenziate le squadre di assistenza al Lisert, estesi i pagamenti contactless a tutte le piste e ottimizzate le modalità di pagamento telepedaggio e manuale. In caso di code in uscita dalla barriera di Trieste-Lisert superiori ai tre chilometri, è inoltre previsto l’impiego di safety car della Polizia stradale per deviare i mezzi leggeri verso la A34.
Incidenti in calo
Nei primi sei mesi dell’anno, fino al 12 luglio, gli incidenti complessivi sulla rete sono scesi da 245 a 240. In calo anche il tasso di sinistrosità con danni alle persone, passato da 4,4 a 3,9 incidenti ogni 100 milioni di veicoli per chilometro, contro una media nazionale di 6,2.
Nel tratto ancora a due corsie tra San Donà di Piave e Portogruaro, gli incidenti sono diminuiti da 52 a 45. Il tasso di sinistrosità con danni alle persone è passato da 6,9 a 4,8 incidenti ogni 100 milioni di veicoli per chilometro, scendendo per la prima volta sotto la media nazionale.
«Puntiamo sulla tecnologia convinti che possa contribuire a incrementare la sicurezza stradale. Il valore aggiunto rimangono, però, i nostri operatori. La loro presenza sul campo è essenziale per tutte le decisioni che devono essere prese all’ultimo minuto», ha dichiarato il presidente di Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco. «Noi mettiamo in campo il massimo sforzo, in termini di personale, utilizzo della tecnologia e della comunicazione. Altrettanto chiediamo massima attenzione ai turisti in viaggio, perché la sicurezza si fa insieme».
La Polizia stradale del Friuli Venezia Giulia ha annunciato un rafforzamento dei controlli lungo la rete autostradale, con particolare attenzione alle condotte di guida pericolose, alle condizioni psicofisiche dei conducenti e ai reati predatori nelle aree di servizio.
Il comandante della Polizia stradale di Trieste Gianluca Romiti ha invitato gli automobilisti a controllare il veicolo prima della partenza, con particolare attenzione a pneumatici, liquidi e fissaggio del carico, oltre a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza. In caso di stanchezza, il consiglio è di fermarsi per una pausa.
Per programmare i viaggi e verificare in tempo reale la situazione del traffico sono disponibili i portali di Autostrade Alto Adriatico e Infoviaggiando, l’app Infoviaggiando, i canali WhatsApp e Telegram e il numero verde 800 996 099.

