I Negrita infiammano il Festival di Majano con il Desert Yacht Club Summer Tour

Majano (Ud) – I Negrita infiammano il pubblico proveniente dal Friuli e non solo: la band aretina si è esibita al 58esimo Festival di Majano organizzato da Pro Majano, Turismo Fvg, Zenit srl e Vertigo.

Dopo i concerti tenutisi la scorsa primavera, la band ha fatto tappa in Friuli con il suo DESERT YACHT CLUB SUMMER TOUR dove presentano alcuni brani del loro decimo album di studio, uscito lo scorso marzo e divenuto già un successo.

Un’intensa carriera quella dei Negrita, iniziata oltre vent’anni fa e che li ha visti arrivare al successo nel 1994; da allora hanno sfornato un successo dietro l’altro, da XXX a HElldorado, passando per Radio Zombie, album che ha visto una variazione di stile rispetto al filone degli altri lavori in studio.

I rockers toscani, che negli anni si sono distinti per originalità ed energia, hanno suonato per oltre due ore in uno strepitoso live che ha letteralmente infiammato il pubblico.

Capitanati dall’esuberante Pau e dalle vecchie guardie Drigo e Cesare, i Negrita hanno suonato i brani che li hanno resi celebri e che rappresentano un pezzo di gioventù per tutti noi trentenni (e non solo!).

Dai nuovi singoli “Adiós paranoia” e “Scritto sulla pelle” alla dolcissima “ho imparato a sognare” eseguita in un acustico da brivido, i toscanacci hanno intrattenuto un pubblico carico che non si è davvero risparmiato in cori. Salti e mani alzate per i vecchi successi come A modo mio, Transalcolico e In ogni atomo per terminare con l’esplosiva Mama Maè celeberrimo singolo parte della colonna sonora di “Così è la vita” (con Aldo, Giovanni e Giacomo).

Il ringraziamento della band è arrivato tramite un augurio speciale di Pau a tutto il pubblico con una stupenda versione di Gioia Infinita, che ha concluso un live degno di nota di una band che non delude mai e che riesce a trasmettere energia positiva vibra buona (Cit. Pau) come pochi gruppi italiani sanno fare.

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(Testo e foto di Katrin Zanforlin)

 

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