L’incredibile balzo del bitcoin e delle altre criptovalute: se ne parla alla Confcommercio di Trieste

Trieste – I loro nomi sembrano uscire da un fantasy: bitcoin, litecoin, ethereum, ripple. Sono le valute virtuali, o criptovalute, alla cui base c’è una complessa matematica finanziaria.

Il bitcoin negli ultimi giorni ha superato il livello dei 2.600 dollari, segnando un nuovo massimo storico. Dall’inizio di maggio è schizzato del 100%. Dall’inizio dell’anno la valuta digitale è salita del 180%.

L’impennata del bitcoin ha trascinato anche le altre criptovalute. Una in particolare, l’ethereum, sta guadagnando terreno: è salito da 8,24 dollari del 1° gennaio al massimo di 217,85 di giovedì 25 maggio. Si tratta del +2.367% su base annua.

Cosa sono le criptovalute? C’è da fidarsi? Sostituiranno le valute tradizionali?

Il bitcoin è stata la prima moneta elettronica utilizzabile in tutto il mondo con costi molto bassi, dalle persone e dalle aziende, grazie alla rete e anche dal proprio smartphone.

È nata nel 2009 e non opera con alcuna autorità centrale o con le banche; la gestione delle transazioni e l’emissione di bitcoin viene effettuata collettivamente dalla rete.

I bitcoin disponibili sono stabiliti tramite un algoritmo pubblico e non modificabile, e totalmente estraneo alla logica delle banche. Tutte le transazioni sono verificate dai nodi della rete.

Per saperne di più su questi innovativi mezzi di pagamento, si tiene una conferenza venerdì 26 maggio alle ore 16.30 alla Confcommercio di Trieste, in via Mazzini 22 (Sala al primo piano), che offrirà una panoramica sulla rivoluzione fintech e sul bitcoin.

Ne parleranno i maggiori esperti italiani del settore: Giacomo Zucco, uno dei massimi esponenti del settore, che tratterà di Blockchain (catena di blocchi) e bitcoin. Attualmente studia il bitcoin applicandolo come strumento di libertà e superamento delle barriere geografiche; è direttore del progetto BlockchainLab.

Marco Amadori, che parlerà dei bitcoin nella vita reale e della sua esperienza in Trentino Alto Adige, dove questo sistema di pagamento ha preso piede. Amadori è amministratore di Inbitcoin, con sede a Rovereto, la Bitcoin Valley d’Italia; Inbitcoin è la prima startup fintech dedicata allo sviluppo di prodotti e servizi per l’utilizzo di questa moneta.

Paolo Barrai approfondirà le nuove opportunità di investimento in bitcoin e criptovalute. Barrai è esperto di criptovalute e blogger fra i primi in Italia: nel suo blog “Mercato Libero” spiega alle persone come proteggere i capitali e parla di investimenti alternativi.

Ha lavorato per 11 anni in una banca americana, è socio di tre start up svizzere che operano nel settore di blockchain e bitcoin, collabora con Blockchain lab.

Federica Franchi, commercialista e revisore legale a Trieste, parlerà degli aspetti giuridici e fiscali del bitcoin.

«Ho riscontrato molto interesse sull’argomento da parte di numerose categorie professionali: avvocati, professori, studenti, imprenditori, commercialisti, professionisti della finanza – spiega Franchi – Interesse che va di pari passo con la ricerca di informazioni su questa nuova tecnologia, che permette di evitare intermediari come banche e Stato nella transazione economica. Questo grazie a un database incancellabile e non modificabile, basato su un algoritmo matematico, che certifica la transazione. Ilcambiamento sta già avvenendo e presto banche, Stato e professioni legate al mondo finanziario dovranno cambiare pelle e aggiornarsi».

L’evento, organizzato da Franchi e da Inbitcoin, è aperto a tutti, gratuito; i posti sono limitati. Si prega di dare conferma di partecipazione all’indirizzo mail blockchaintrieste@gmail.com.

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