Palmanova riceve ufficialmente il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO

Bergamo – Si è svolto il 15 novembre il primo incontro ufficiale dopo l’approvazione della candidatura tra i partner del sito trasnazionale Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”: le città italiane di Palmanova, Bergamo e Peschiera del Garda, quelle croate di Zara e Sebenico e quella montenegrina di Cattaro.

In tale sede le città hanno ricevuto ufficialmente il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO.

Hanno inoltre nominato i componenti del Segretariato e del Gruppo di lavoro internazionale.

Per Palmanova erano presenti all’evento quasi 100 persone, tra cittadini, rappresentanti delle associazioni, dell’amministrazione comunale e due scolaresche dell’Istituto Einaudi Mattei.

Il Sindaco Franscesco Martines ha spiegato che “il percorso UNESCO è stato un percorso di comunità. Ha permesso di capire a tutti che abbiamo in casa un valore grande che, una volta risconosciuto universalmente, va conservato, valorizzato e messo a reddito, per realizzare un turismo sano, che mantiene un ambiente pulito e che nessuno ci può copiare. Con la cultura c’è un arricchimento umano ma anche economico. E questo è il doppio obiettivo su cui dobbiamo tutti lavorare. Palmanova esce da un’economia di tipo militare e vuole percorre questa nuova strada”.

A sancire la collaborazione internazionale il Ministro della Cultura Dario Franceschini che ha consegnato ufficialmente l’attestazione UNESCO: “Questa è una giornata importante per il nostro paese ma anche per Croazia e Montenegro. Bisogna lavorare anche perché il sito UNESCO si allarghi ad altri stati e altri luoghi. Più sarà ampio, più avrà la forza di proporsi, per il bene di tutti. Il patrimonio mondiale dell’Umanità non appartiene ai singoli Stati, alle singole Regione o alle singole comunità, ma, in quanto tale, è di tutti e va per questo salvaguardato e valorizzato”.

“Con questo risultato abbiamo creato un circuito virtuoso che vede negli aspetti storici e culturali il denominatore comune per interessanti sviluppi in campi diversi e un motivo in più per diffondere quello spirito di pace, sviluppo e solidarietà che sono i principi fondanti dell’Unione europea e che ritengo siano ancora oggi indispensabili per il suo rilancio” ha affermato Franco Iacop, Presidente del Consiglio della Regione FVG, nel suo intervento.

“Per la nostra regione il riconoscimento di Palmanova, la città stellata con le sue imponenti mura perimetrali, è di straordinaria importanza e va ad aggiungersi agli altri quattro siti che lo avevano ricevuto in questi ultimi anni”.

Giovanni Cappelluzzo, responsabile del Segretariato, ha affermato: “Dalla sottoscrizione di oggi comincia un impegno diverso, che supera quello di candidatura e che vuole andare nelle direzione di gestire un lavoro comune tra tutti i siti del progetto. Coivolgeremo nel gruppo di lavoro i rappresentanti dei tre governi e delel comunità coinvolte”.

 

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