Piccoli comuni di montagna: risorsa e presidio del territorio

Tolmezzo (Ud) – Si svolge a Tolmezzo “Città Alpina dell’Anno 2017” presso la Sala conferenze UTI della Carnia venerdì 17 marzo alle 9.30 il convegno “Piccoli comuni di Montagna. Risorsa e presidio del territorio”, organizzato dalla Federazione nazionale dei consorzi di bacino imbrifero montano-Federbim.

I consorzi BIM (Bacini Imbriferi Montani) sono enti che dal 1953, anno di promulgazione della L.959/53, operano sui territori di riferimento “per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali”.

I consorzi hanno investito le proprie risorse derivanti dai sovracanoni, quali indennizzi per lo sfruttamento della risorsa acqua a scopi idroelettrici, in progetti di sviluppo, in servizi per migliorare la qualità della vita, in opere di manutenzione ambientale, in iniziative sociali e culturali nei comuni che fanno parte dei perimetri BIM.

Un lavoro svolto d’intesa con gli enti locali rivolto alla ottimizzazione delle risorse per gli investimenti su territori fragili e alla progettualità per realizzare svolte strategiche per il territorio.

Il convegno, che si svolge tra l’altro in prossimità della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo), intende confrontarsi con la proposta di legge approvata alla Camera dei Deputati il 28.09.16 ed ora in attesa di approvazione al Senato, a firma degli onorevoli Borghi, Realacci, Misiani, Iannuzzi per “il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5000 abitanti e dei territori montani e rurali, nonché disposizioni per la valorizzazione, riqualificazione e recupero dei centri storici”.

La legge punta alla salvaguardia dei Piccoli Comuni e dei borghi rurali, di quelle realtà diffuse nel nostro Paese, dove la bassa densità di popolazione e lo spopolamento rappresentano ormai un dato di fatto.

È in tale ambito che si vogliono promuovere azioni volte a dare risposte concrete per una vera “rigenerazione sociale e culturale” dei Piccoli Comuni di Montagna, coinvolgendo in primis i giovani e quindi le scuole.

“Il segnale che giunge da questa legge – afferma Domenico Romano, presidente BIM Tagliamento – mi pare offra la chiave per una nuova centralità di questi territori, dove gli antichi saperi e le buone pratiche dei montanari un tempo favorivano il miglioramento sociale e miravano alla difesa dei “beni comuni”. Le genti della montagna friulana così come di altre aree, hanno scritto pagine importanti nella storia: voglio credere che in tutti noi ci sia ancora la fiducia in una rinascita possibile e che le “terre alte” continuino ad essere vissute, garantendo ai loro cittadini una dignità ed una prospettiva di futuro per molte generazioni ancora”.

“Dunque si deve essere chiari – conclude Romano – per la salvaguardia ed il rilancio di questo immenso tesoro nazionale, rappresentato da piccoli borghi e paesi quali risorsa e presidio di territori fragili, ogni pur minima azione deve essere apprezzata e promossa, se crea condizioni di crescita e sviluppo sostenibile. Ecco che in questo i consorzi BIM, di fronte ad una montagna che necessita di ricostruire il futuro della propria economia, rappresentano come non mai le fondamenta solide sulle quali saldare le sfide del futuro. Come non mai, la Legge 959/53 si sta rivelando di una attualità sorprendente: essa può costituire un modello legislativo importante, che consente di riflettere anche su altri fronti, rispetto ai quali alle montagne d’Italia è stato chiesto di dare un grande contributo per il risveglio dell’economia del Paese. In questo momento di fragilità, le montagne e le loro genti possono rivestire un ruolo decisivo”.

Al convegno, introdotto dal presidente Romano, interverranno, tra gli altri, Carlo Personeni (presidente Federbim), i deputati Lorenzo Dellai e Roger De Menech, l’assessore regionale al Territorio Mariagrazia Santoro, Massimo Castelli (Anci Piccoli Comuni).

Domenica 18 marzo, inoltre, a Venzone (Udine) è in programma l’assemblea ordinaria della Federbim con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 e del bilancio preventivo 2017.

La Federbim, Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, è “l’espressione operativa di quell’unità e di quella solidarietà tra le popolazioni montane che è radice antica del nostro fiorire culturale: è il baluardo estremo, l’interlocutore primo di chiunque abbia in animo di intraprendere azioni che, in qualche modo, possano portare nocumento all’ambiente montano e alle popolazioni dello stesso”.

Un ruolo strategico, di mediazione, fra la necessità di tutelare il patrimonio montano e le esigenze di sviluppo di un Paese e di un sistema economico che affidano alla produzione idroelettrica il non facile compito di garantire adeguata energia allo sviluppo dell’industria e dell’economia stessa.
“Un punto d’incontro fondamentale tra le ragioni dell’economia e quelle della natura”.

La Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Il 22 marzo di ogni anno gli Stati dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono invitati alla promozione dell’acqua con attività concrete nei loro rispettivi Paesi.

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