Pordenonelegge, il 20 oltre 100 eventi e 19 anteprime nazionali
Pordenone – pordenonelegge entra nel vivo con più di 300 protagonisti della scena letteraria italiana e internazionale, oltre 100 eventi e ben 19 anteprime nazionali di libri, domani, sabato 20 settembre.
Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo riceverà il Premio Crédit Agricole ‘La storia in un romanzo’, riconoscimento nato dalla collaborazione fra Fondazione pordenonelegge.it e Crédit Agricole Italia, giunto alla 19^ edizione. La consegna ore 18 al Teatro Verdi di Pordenone seguirà l’incontro con l’autore, intervistato dal curatore del festival Alberto Garlini, a partire dalle sue ultime pubblicazioni, edite in Italia da Feltrinelli Gramma. E alle 15.30, nell’Auditorium della Regione, lo scrittore Alessandro Marzo Magno riceverà la 7^ edizione del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo, istituito dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con Fondazione Pordenonelegge.it: nell’occasione presenterà il racconto storico Quando Marano era l’ombelico del mondo, composto quale vincitore del Premio, in uscita a pordenonelegge per le edizioni Italo Svevo.
Fiore all’occhiello del festival le tantissime anteprime nazionali: grande attesa domani per il giovane autore svizzero celebrato dalla critica internazionale Nelio Biedermann rivelazione della nuova letteratura mitteleuropea, che alle 12 al Ridotto del Teatro Verdi presenterà I Lázár in dialogo con Tullio Avoledo. Un’imponente saga familiare che attraversa oltre mezzo secolo di storia dell’Europa centrale, fra la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico, guerre mondiali e persecuzioni.
Dai Paesi Bassi arriverà Kader Abdolah, autore di Parla Zarathustra, che sarà intervistato da Ilaria Sotis, alle 19 nella Dissensio Arena. Lo scrittore olandese di origine iraniana rilegge la figura del profeta persiano trasformandola in un grande racconto epico, nel quale storia, leggenda e autobiografia si fondono in una narrazione di straordinaria intensità. Fa il suo ingresso nella narrativa italiana una delle più amate protagoniste della scena contemporanea. Laura Morante sfoglierà a pordenonelegge la raccolta Dieci storie pop alle 19 al Capitol, un mosaico di racconti con filo rosso musicale, ambientati nella Roma degli anni Sessanta. Presenta Alessandro Mezzena Lona.
E tornerà Mario Calabresi, per presentare, in dialogo con Alberto Garlini, Le voci degli altri, protagonista alle ore 16 al Teatro Verdi. In un tempo segnato dalla polarizzazione e dall’indifferenza, il nuovo libro racconta storie di persone che hanno scelto l’ascolto, l’empatia e la cura dell’altro come forma concreta di cittadinanza. Nel nuovo libro inchiesta Profeti del buio di Stefano Nazzi le storie delle sette più pericolose al mondo, un viaggio nell’oscurità del controllo mentale. L’incontro domani alle 21 Teatro Verdi, presenta Marinella Chirico. Le nuove generazioni saranno al centro del saggio di Matteo Lancini A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni alle 11 al PalaFumetto. Insieme a Valentina Gasparet racconterà le relazioni sentimentali nell’adolescenza.
Sempre il 20 il nuovo libro dello psichiatra Vittorino Andreoli, Brevi lezioni di resistenza. Per vivere nel mondo nuovo, alle 17 a Casarsa della Delizia, Teatro PPP Una riflessione sull’identità dell’uomo contemporaneo, chiamato a confrontarsi con le macchine intelligenti, con la crisi dei valori e con una società che cambia più rapidamente della nostra capacità di comprenderla. Stefania Auci arriva al festival con Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita dove la celebre scrittrice racconta i libri della sua formazione attraverso un elogio alla magia della lettura e alla libertà di scegliere ciascuno la propria storia. L’incontro domani alle 10 Spazio Gabelli in dialogo con Michela Fregona.
Proponendo una rilettura delle relazioni fra Occidente e Russia dopo la caduta del Muro di Berlino, Federico Fubini presenterà, in dialogo con Carlotta Macerollo, La lettera di Andropov (alle 11.30 all’Arena Europa. Alla Festa del Libro e della Libertà, la grande campionessa di nuoto Novella Calligaris arriva con Pulce in cui ripercorre la sua carriera sportiva fino al podio olimpico. Appuntamento alle 21 all’Auditorium Vendramini, presenta Eleonora Molisani. La bestseller francese Bérénice Pichat sfoglierà il suo romanzo che ha conquistato i lettori e la critica francese lo scorso anno, La piccola cameriera, alle 19 a Confindustria Alto Adriatico, insieme ad Anna Longo.
Lo studioso britannico Turi Munthe, autore di Anatomia delle opinioni. Perché pensiamo quello che pensiamo sarà alle 19 al Ridotto del Teatro Verdi, intervistato da Gabriele Franco, svelerà in anteprima al festival un saggio che indaga le radici biologiche, culturali ed emotive delle convinzioni individuali. Bita Malakuti, voce iraniana in esilio, attivista, scrittrice e poetessa capace di intrecciare nella propria scrittura esperienze biografiche, identitàà culturali e tensione civile, arriva con la prima traduzione italiana della raccolta poetica Baciare in lingua madre. Appuntamento alle 17 nella Dissensio Arena, presenta Francesco Occhetto.
E ancora, il giornalista tedesco Daniel Schulz firma Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza, una raccolta di articoli di quel che resta di un paese, con al centro attivisti, volontari, membri di associazioni, donne e uomini. Con Oscar D’Agostino, alle 12 alla Dissensio Arena). Grande attesa per la poetessa scozzese Carol Ann Duffy, una delle personalità contemporanee più autorevoli della poesia in lingua inglese. L’autrice ha scelto proprio la platea di pordenonelegge per offrire al pubblico un doppio regalo editoriale, presentando la sua ultima raccolta Natura abbinata a una anteprima assoluta della sua raccolta L’invenzione della pioggia (Auditorium della Regione alle 19, presenta Isabella Leardini).
Emilio Rigatti e Amedeo Lovisoni, intervistati da Riccardo Cicconetti, racconteranno il viaggio narrato in A Kabul per una luce accesa, alle 18 alla Biblioteca Civica, straordinaria avventura on the road dal Friuli all’Afghanistan a bordo di una Willys del 1953. Fra le anteprime che intrecciano racconto civile e riflessione sul presente ecco Omero non deve morire. Restituiamo valore a parole come antifascismo e democrazia, firmato da Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi alle 17 nello Spazio IZC Costruzioni, intervistati da Davide Cardia, per una riflessione sul linguaggio pubblico nell’epoca delle piattaforme digitali
A pordenonelegge domani anche l’autrice ucraina Yaryna Grusha, arrivata in Italia come “bambina di Chernobyl” e oggi protagonista della scena letteraria internazionale dal nostro Paese. Nel suo ultimo libro (alle 10, Dissensio Arena in dialogo con Francesca Chiamulera) la memoria, le atmosfere e la drammatica quotidianità dell’Ucraina contemporanea; e la scrittrice turca Açelya Yönaç (alle 15.30, Dissensio Arena) racconterà al festival, intervistata da Antonella Silvestrini, di una scrittrice che rientra a Istanbul, per ricevere un premio mentre la scomparsa del fratello giornalista la costringe a riaprire ferite private e politiche. Per la narrativa italiana, Maurizio De Giovanni con due appuntamenti (ore 18, Piazza Remigi a Porcia) presenta un intenso noir ambientato in una Napoli livida, stretta nella morsa della lotta armata degli anni di piombo; alle 21 Spazio IZC Costruzioni, con l’ultimo volume che chiude la saga dell’Orologiaio di Brest; Antonio Manzini racconterà l’ultima avventura di Rocco Schiavone (alle 15 Spazio IZC Costruzioni); Piergiorgio Pulixi arriva al festival con il suo personaggio Marzio Montecristo alle prese con un delitto elegante e feroce, tra lusso, famiglie miliardarie, segreti, ricatti e rivalità (alle 19 Piazza della Motta); una favola nera e potente sui corpi, l’innocenza violata e le ipocrisie delle relazioni moderne nell’ultimo romanzo di Mauro Covacich (alle 17, Capitol).
È il delicato confine tra fede autentica e manipolazione del sacro, il protagonista dell’ultimo lavoro di Giovanni Grasso (alle 17.30, Confindustria Alto Adriatico). Una nuova avventura per la vicequestore Vanina Guarrasi alle prese con lo svelamento di un segreto dimenticato (alle 21, Sala Consiliare Domenico De Benedet). Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone con il loro ultimo thriller tra restauri sospetti, colpe taciute e tesori nascosti in un palazzo trecentesco a Pisa (alle 17, Auditorium Istituto Vendramini). Doppio appuntamento con Csaba della Zorza e il suo romanzo intimo sulla possibilità di ricominciare quando la felicità chiede di infrangere le regole di una vita, alle 11.30 Spazio IZC Costruzioni Largo San Giorgio e alle 18 a Sacile, Villa Brandolini d’Adda. Due incontri con la scrittrice e giornalista Daria Bignardi che ha affrontato nel suo ultimo libro il tema della solitudine come lente per guardare il mondo e le sue ferite, alle 11 Casa Circondariale e alle 15.30 Spazio Gabelli.
Walter Siti presenta un saggio sull’arte della scrittura, sul romanzo e la poesia che possono ancora sorprendere (alle 11.30, Piazza della Motta); il linguista Giuseppe Antonelli propone un excursus sulla lingua italiana nel digitale, dagli SMS all’IA (alle 10.30, Capitol).
Gli ultimi anni dell’icona del cinema italiano Totò e il suo incontro con Pier Paolo Pasolini, nel volume di Francesco Piccolo (alle 19, PalaFumetto).
Un approfondimento sull’attualità del nostro tempo fra politica, economia e scenari internazionali insieme a Carlo Cottarelli che risponde a settanta domande concrete sulla vita di tutti i giorni, spiegando i meccanismi che regolano i salari italiani, il costo della benzina e la gestione delle tasse (alle 17.30 PalaFumetto); Riccardo Staglianò affronta un tabù italiano con taglio chiaro e polemico, mostrando come chiedere di più a chi ha di più possa rafforzare sanità, istruzione e coesione (alle 21, Auditorium della Regione); una riflessione limpida sulle lacerazioni del confine e sulla coscienza europea che da quelle ferite è nata nelle pagine firmate da Gianni Cuperlo (alle 21, Arena Europa). Nell’incontro con il giornalista Massimo Franco si parlerà di papi, dollari e guerre (alle 17, Spazio Gabelli), Claudio Cerasa presenta il suo saggio in cui contrasta il catastrofismo odierno con un ottimismo concreto, basato su dati che dimostrano progressi globali in sicurezza, tecnologia e ambiente (alle 15, Arena Europa) e Antonio Caprarica propone la parabola di Donald Trump come lente per leggere la crisi dell’Occidente e dei suoi valori democratici (alle 21, Capitol).
Nell’ultimo saggio di Giuseppe Lupo la crisi del modello occidentale attuale, proponendo una “terza via” culturale e morale per rifondare un nuovo e necessario patto etico tra gli uomini (alle 15.30, Confindustria Alto Adriatico). Tra divulgazione scientifica e ricerca, a pordenonelegge con Massimo Temporelli si svelerà il taccuino della fisica che vive nella nostra quotidianità (alle 10, Auditorium Istituto Vendramini) e la Chief Information Officer del CERN, Enrica Porcari racconta la sua esperienza alla guida della strategia digitale del santuario della scienza mondiale (alle 10, Piazza della Motta). Ancora, Antonio Forcellino fa rivivere i giorni del Sacco di Roma del 1527 che divenne tragedia collettiva, la cui eco ancora risuona nella storia (alle 11.30, Auditorium della Regione). E con Manuele Fior, un viaggio nel suo disegno che racconta i luoghi d’arte (alle 10.30, Auditorium Casa Zanussi).
Pordenonelegge Poesia si conferma come la più grande “agorà” nazionale sul fare poetico in Italia con un cartellone fitto di appuntamenti con voci internazionali nella giornata di domani.
Nella Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris alle 15.30, riflettori sull’opera del poeta coreano Choi Dongho, Radiant Life, Today, un volume trilingue (coreano, inglese e italiano), ponte ideale fra tradizioni lontane. Nello stesso incontro Kim Kooseul, professoressa emerita di Lingua e Letteratura inglese, presenterà per la prima volta in Italia la sua raccolta Lost Alleys.
Un momento speciale sarà riservato alla poetessa Patrizia Valduga, vincitrice della sesta edizione del Premio Umberto Saba Poesia, riconoscimento voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letteratura Trieste, in collaborazione con pordenonelegge.it. Nell’Auditorium della Regione alle 17, la poetessa incontrerà il pubblico, in dialogo con Roberto Galaverni, Franca Mancinelli e Antonio Riccardi.
Il festival ospiterà domani il tour del Premio Strega Poesia, promosso per la quarta volta dalla Fondazione Bellonci, suddiviso in due intensi momenti alla Libreria della Poesia. Il primo appuntamento, alle 11, con Fabrizio Lombardo, Isabella Leardini e Federico Italiano, seguiti alle 12 da Carmen Gallo e Vincenzo Ostuni, entrambi gli incontri saranno presentati da Stefano Petrocchi alla presenza dei cinque autori della cinquina finalista. Di rilievo strategico è il debutto del nuovo progetto antologico L’Europa della Poesia, un percorso promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, a cura di Gian Mario Villalta, interamente dedicato alle voci poetiche contemporanee del centro-Europa, e alla ricostruzione del tessuto culturale mitteleuropeo andato perduto dopo la Seconda Guerra Mondiale.
L’iniziativa rientra ufficialmente nel Dossier di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027 ed è promossa in partnership con le Università La Sapienza di Roma, di Bergamo e di Varsavia, oltre che con il Gruppo di ricerca sulla poesia europea Sinalefe. Domani alle 13.30 Libreria della Poesia, la parola ai Poeti polacchi: l’antologia sarà illustrata da Tomasz Różycki e Joanna Mueller, presentati da Andrea Ceccherelli e Nadzieja Bąkowska.
va il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati, l’alto riconoscimento onorifico e di concesso Appuntamento con il contest Esordi, promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, cui va il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati, progettato per lo “scouting” di tre autori/autrici esordienti nella pubblicazione della propria opera in edizione cartacea. La presentazione delle tre Sillogi di Alessio Cassera, Flavia Fratini e Giulia Oglialoro, 2026, edite nella Collana Gialla di pordenonelegge – Samuele Editore. Presentano Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e Franca Mancinelli (ore 18 La Libreria della Poesia).
Ultimo incontro in versi, alle 21 in Confindustria Alto Adriatico sarà presentato il volume Scrittura obliqua. Fotografia e poesia, un incontro d’arte, con la partecipazione di Davide Rondoni, in dialogo con Gian Mario Villalta, per mettere a confronto due linguaggi apparentemente distanti: la fotografia, intesa come riflesso diretto della realtà, e la poesia, espressione intima della soggettività.
Per gli eventi proposti dal Media Partner RAI nella giornata di domani, dagli studi allestiti in Piazza XX Settembre, domani Fahrenheit (Rai Radio3): Il programma culturale della terza rete radiofonica seguirà la manifestazione con una diretta pomeridiana dedicata alle interviste con i grandi protagonisti italiani e internazionali, conduce Susanna Tartaro (dalle 15) per Rai Radio 1 Sicilia, il podcast “Letture alla radio” (alle 12.30), ospite lo scrittore israeliano Eshkol Nevo, vincitore del Premio Crédit Agricole ‘La storia in un romanzo’.

