Porto di Trieste: muore Ezit, nasce il Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana

Trieste – Si è costituito il 22 novembre 2017 presso la sede dell’Autorità di Sistema portuale dell’Adriatico Orientale il “Consorzio di sviluppo economico locale dell’area giuliana”, che andrà a sostituire nelle competenze il vecchio Ente per la Zona Industriale di Trieste (Ezit).

Il Consorzio ha la natura di ente pubblico economico e vede la partecipazione, oltre a quella dell’Authorità Portuale, dei comuni di Trieste, Muggia e San Dorligo della Valle-Dolina.

Dal punto di vista patrimoniale, il “nuovo Ezit” avrà un fondo di dotazione iniziale pari a 100 mila euro.

La presidenza spetta a Zeno D’Agostino: l’Autorità di Sistema ha la maggioranza delle quote del Consorzio (52%), mentre ai tre Comuni spetta il restante 48%, suddiviso in tre parti uguali.

La gestione delle aree retroportuali ex Ezit (Ente per la Zona Industriale) si propone di permettere l’immediata ripartenza della capacità di attrarre nuove aziende, generare sviluppo economico e creare posti di lavoro.

«È questo un grande momento perché si completa uno dei tasselli importanti dello sviluppo complessivo del territorio che fa riferimento al porto – ha commentato Zeno D’Agostino subito dopo la firma dell’atto costitutivo del Consorzio – poiché è parte di un processo importantissimo di integrazione di tutte le dinamiche che riguardano lo sviluppo dello scalo, dei punti franchi e delle zone industriali. Finalmente il Consorzio torna ad essere un punto di forza, motore di sviluppo e dinamismo economico del territorio. Da qui parte veramente il futuro dello scalo come lo intendiamo noi».

Obiettivo primario del nuovo organismo consortile sarà quello di promuovere e favorire la nascita e lo sviluppo di attività e iniziative produttive e imprenditoriali, di fornire servizi connessi alle attività degli agglomerati industriali e delle aree economiche nonché la gestione degli incentivi e la consulenza alle imprese per la redazione di progetti per accedere ai fondi europei.

Si promuoverà, anche al di fuori dell’agglomerato industriale, la prestazione di servizi riguardanti la ricerca tecnologica, la progettazione, la sperimentazione, l’acquisizione di nuove conoscenze tecniche, organizzative e di mercato.

Tra i compiti del nuovo ente vi sarà anche l’amministrazione del Punto Franco Industriale.

Per D’Agostino, «il rapporto con il “nuovo Ezit” è importantissimo per l’attività portuale legata allo sviluppo industriale e manifatturiero, in un’ottica strategica che vede il punto franco come elemento di forza e di nuova attrattività per il territorio regionale».

«Un consorzio che non avrà mere funzioni di amministratore di condominio ma che sarà, in funzione della nuova legge regionale, motore di attrazione per le aziende che vorranno insediarsi in questa area della nostra regione».

Così il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, presente a Trieste alla firma per la costituzione del Consorzio.

Come ha ricordato Bolzonello, si tratta di un percorso che ha innanzitutto trovato una soluzione ai problemi dell’Ezit, appianando la situazione debitoria senza creare danni alle aziende e mettendo in campo azioni operative, come ad esempio la recente cessione di alcuni edifici all’Ater.

Oltre a ciò, come ha sottolineato il vicepresidente, si sono creati i presupposti affinché il nuovo consorzio disponga di più fondi rispetto al passato e sia guidato dalla regia autorevole dell’Authority. «E questo – ha detto Bolzonello – rappresenta un valore aggiunto perché uniamo la logistica all’economia e alla rappresentanza del territorio».

Per quel che riguarda i prossimi passaggi, come ha spiegato il vicepresidente, una volta che sarà conclusa la procedura di liquidazione i beni torneranno in capo alla Regione che a sua volta li consegnerà al consorzio.

«Un consorzio – ha detto Bolzonello – che, seguendo gli indirizzi della nostra legge regionale, è chiamato a una funzione di sviluppo, quindi ad attrarre investimenti, promuovere le attività imprenditoriali e fare marketing territoriale».

Nel rivolgere un ringraziamento per la collaborazione al presidente dell’Autorità di Sistema portuale, Zeno D’Agostino, e ai sindaci Roberto Dipiazza (Trieste), Laura Marzi (Muggia) e Sandy Klun (San Dorligo della Valle-Dolina), Bolzonello ha infine rimarcato la volontà della Regione di dare la dovuta rappresentanza ai Comuni, testimoniata dalla recente modifica legislativa che ha ampliato il Cda del consorzio alle tre municipalità.

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