Romea Strata dal Nord Est d’Europa a Roma. Ad Aquileia il lancio dell’itinerario

Aquileia (Ud) – A piedi o in bicicletta, dal Baltico all’Adriatico e poi verso il Tirreno per giungere a Roma, sarà presto possibile ripercorrere la Romea Strata, antica strada che pellegrini e viandanti aprirono a Nord Est d’Europa, incrociando la via dell’ambra e la via della seta, diretti alla Città Eterna.

Il progetto Romea Strata

Lunedì 24 giugno ad Aquileia è stato presentato ufficialmente il progetto internazionale “Romea Strata”, una via europea di pellegrinaggio e di cammini che attraversa Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia.

Fra le tappe salienti del percorso proposto ci sono le città di Danzica, Toruń, Cracovia, Olomuc e Klagenfurt, fino all’ingresso in Italia da Tarvisio (Ud).

In Italia la Romea Strata coinvolge ben 185 comuni e 335 parrocchie in cinque regioni – Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia (provincia di Mantova), Emilia Romagna e Toscana, dove si congiunge con la Via Francigena per arrivare a Roma.

Il progetto è promosso dalla neo costituita Associazione Europea Romea Strata (AERS) che riunisce trenta soci fondatori tra istituzioni pubbliche, Regioni, Comuni, diocesi, università e associazioni provenienti dai quattro Paesi attraversati dalla Romea Strata.

L’incarico di presidente dell’AERS è stato assegnato dall’assemblea di Aquileia a don Raimondo Sinibaldi, ideatore e promotore della Romea Strata.

Cammino di fede e spiritualità

“Si tratta di un cammino di fede e spiritualità – ha spiegato don Raimondo Sinibaldi – ma anche di un’iniziativa culturale che promuove il comune patrimonio europeo: la conoscenza della storia dei territori, lo sviluppo sostenibile e il turismo lento, gli scambi educativi tra i giovani, le attività artistiche e culturali, il recupero della memoria e la cooperazione in materia di ricerca e sviluppo”.

“Aquileia, punto d’incontro tra le chiese di oriente e di occidente, e simbolo della nascita della cristianità in Occidente, ha dato origine a 52 diocesi. Romea Strata – ha puntualizzato il presidente – inizia da oggi qui ad Aquileia il proprio iter per l’ottenimento della certificazione di Itinerario culturale del Consiglio d’Europa, come il Cammino di Santiago e la Via Francigena”.

Alla presentazione del progetto, mons. Eugenio Bruno, componente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione (Roma), è intervenuto sul tema “La via Romea Strata come cammino di pellegrinaggio nella prospettiva della nuova evangelizzazione”.

“I pellegrini stanno già raccontando il mondo in modo nuovo e mostrano di essere fortemente in ricerca, di avere bisogno di storie e di significati per vivere – ha affermato mons. Bruno. – Le Chiese si mettono in ascolto di quello che sta già avvenendo nel cuore delle persone e, per questo, si rendono presenti lungo le vie di pellegrinaggio, diventando come locande di senso, cioè spazi in cui farsi vicine a questi uomini che camminano, per indicare loro una meta interiore. È proprio questo che li fa divenire autentici pellegrini. Riconoscendo il valore originario del pellegrinaggio, cioè la sua natura spirituale, anche le istituzioni culturali ed educative possono raggiungere i loro obiettivi in maniera più piena e integrale” – ha concluso.

La candidatura

Martedì 25 giugno è in programma l’intervento di Luisella Pavan-Woolfe, direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa sul tema “Prospettive di fondo e iniziative operative in vista della candidatura della via Romea Strata a Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”.

I lavori dell’assemblea, alla presenza dei soci fondatori dei quattro paesi, sono stati aperti dall’intervento di Sergio Emidio Bini, assessore alle Attività produttive e turismo Regione Friuli Venezia Giulia.

“Oggi il parterre qui presente dimostra che la Romea Strata non è solo una rete di percorsi ma è un insieme di culture, storie, tradizioni ed esperienze che sta diventando route culturale spirituale europea, collocandosi a Nord-Est d’Europa – ha detto l’assessore. – Il Friuli Venezia Giulia si presta molto a questa iniziativa, non solo per l’esistenza di cammini regionali sul territorio ma anche perché offre ai pellegrini, dalle montagne al mare, esperienze storiche, religiose, ambientali ed enogastronomiche”.

È poi intervenuto Franco Mattiussi (FI), consigliere regionale FVG e vicepresidente della Commissione consiliare Turismo: “Sono ormai cinque anni che lavoriamo insieme su questo progetto, iniziato come Provincia di Udine e poi portato avanti dalla Regione. La Romea Strata offre, in ottica turistica, opportunità di conoscere culture e tradizioni di tutte le genti e territori attraversati dal percorso. All’interno di un contesto europeo dove è necessario conoscersi e capirsi, questo progetto ci fa crescere come cittadini europei”.

Emanuele Zorino, sindaco di Aquileia, ha rimarcato come l’iniziativa si inserisca in un progetto complessivo di rilancio per i siti storici del FVG: “L’Associazione Europea Romea Strata è un progetto che ha visione ed obiettivi concreti, funzionali ad ‘Aquileia Viva’, il programma che si propone di trasformare l’antica capitale in una città di cultura e turismo. Oggi Aquileia ha potenzialità immense e siamo sicuri di poter lavorare bene grazie a don Raimondo Sinibaldi e alla vicinanza dell’assessorato al turismo della Regione FVG”.

Per saperne di più: http://www.romeastrata.it/

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